Gli appassionati Alfa Romeo non possono lasciarsi sfuggire la 156 GTA: un esemplare del 2004 della berlina sportiva del Biscione si porta a casa con poco più di 8.000 euro. Un prezzo che nei prossimi anni dovrebbe aumentare vista l'estrema rarità del mezzo. Scopriamo i pregi e i difetti.
Antifurto, autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, interni in pelle e sedili regolabili elettricamente. Ci si può ritenere soddisfatti.
Decisamente sportiva: la posizione di seduta bassa e le ampie regolazioni del sedile consentono a chiunque di trovare l'habitat ideale.
Rigide ma non scomode: complimenti agli ingegneri del Biscione.
Il sound del propulsore provoca emozioni forti all'aumentare del numero di giri. Basta poco per innamorarsi.
Il 3.2 V6 Euro 3 da 250 CV e 300 Nm di coppia regala una spinta progressiva fino a 5.000 giri. Oltre questa soglia diventa devastante. Sconsigliata ai deboli di cuore.
La trasmissione manuale a sei marce ha una leva molto maneggevole. Il guidatore, però, deve fare i conti con un pedale della frizione pesante.
Eccezionale nel misto veloce, mostra qualche limite nei tornanti di montagna dove perde precisione.
Da brivido: 250 km/h di velocità massima e 6,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.
Potentissimi ed efficaci, tendono ad affaticarsi nell'utilizzo in pista.
Nonostante il controllo di stabilità non figurasse nemmeno nel listino degli optional la berlina del Biscione non mette mai in difficoltà. Agile e stabile, anche se non completamente incollata all'asfalto.
Da nuova costava parecchio (44.092 euro), oggi è introvabile (più facile acquistare le varianti station wagon, magari con il cambio automatico Selespeed). Le quotazioni si aggirano intorno agli 8.200 euro: quanto una Dacia Sandero 1.2 Story appena uscita dal concessionario.
Se siete interessati a questo modello è questo il momento migliore per acquistarlo. Le quotazioni sono al minimo storico (colpa del superbollo e della cilindrata considerevole) ma nei prossimi anni il prezzo è destinato ad aumentare: stiamo pur sempre parlando di una delle Alfa più sportive degli anni Duemila.
Chi si accomoda dietro ha pochi centimetri a disposizione delle gambe.
L'abitacolo è ben realizzato ma la plancia ha un aspetto dimesso e datato.
378 litri (una capienza adatta ad una coppia con un figlio) non sono molti.
L'impianto è penalizzato dalle bocchette centrali troppo piccole.
Airbag frontali, laterali e a tendina e controllo di trazione. Grave l'assenza dell'ESP.
La coda sporgente e gli specchietti retrovisori piccoli non aiutano nei parcheggi.
8,3 km/l sono tanti, soprattutto se si considera che si tratta di un valore dichiarato. Difficilmente raggiungibile nella guida di tutti i giorni…
La copertura globale è terminata nel 2006 mentre quella sulla verniciatura nel 2007. Valida fino al 2012 (dipende dal mese di immatricolazione) quella sulla corrosione.
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