La Kia Picanto è probabilmente la migliore citycar in commercio. Acquistando un esemplare del 2011 della versione "base" Easy a cinque porte è possibile portarsi a casa un'auto come nuova risparmiando circa 3.000 euro sul prezzo di listino. Le quotazioni della "segmento A" coreana, facile da trovare, si aggirano infatti intorno ai 6.200 euro. Scopriamo i suoi pregi e difetti.
Le plastiche della plancia sono dure (come su tutte le citycar) ma gli assemblaggi sono realizzati molto bene.
L'allestimento base Easy non era (e non è ancora oggi) molto ricco ma in compenso è molto personalizzabile, una cosa rara su una cittadina entry-level. Accessori come gli alzacristalli elettrici anteriori, il climatizzatore e il sedile del guidatore regolabile in altezza si pagavano (e si pagano tuttora) a parte.
200 litri che diventano 870 quando si abbattono i sedili posteriori: un valore più che sufficiente a soddisfare le esigenze di una coppia.
Tutti i comandi sono ben posizionati e la plancia sembra quella di un'auto di categoria superiore.
Gli ammortizzatori sono abbastanza soffici e non affaticano nei lunghi viaggi.
Il 1.0 Euro 5 a tre cilindri da 69 CV e 95 Nm di coppia inizia ad offrire una spinta interessante quando si superano i 3.000 giri.
La trasmissione manuale a cinque marce ha una leva che tende ad impuntarsi quando la si manovra spesso ma si tratta di un evento che non capita frequentemente.
La Picanto è facilissima da posteggiare: merito delle dimensioni esterne "mignon" (3,60 metri di lunghezza) e dell'ampio lunotto.
23,8 km/l: con delle percorrenze così elevate non si sente il bisogno di un'alternativa diesel.
La copertura globale terminerà fra molto tempo - nel 2018 (o dopo 150.000 km percorsi) - mentre quella sulla verniciatura scadrà nel 2016.
I più alti seduti dietro rischiano di toccare il tetto con la testa.
Assicuratevi che la vettura monti l'impianto (era ed è optional).
Il sound del propulsore a tre cilindri si fa sentire ma non è mai fastidioso.
Il comando è poco diretto: difficile comunicare alle ruote la direzione corretta.
153 km/h di velocità massima e 14,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h: niente di speciale.
Airbag frontali, laterali e a tendina e quattro stelle Euro NCAP. L'ESP? La versione base Easy era ed è l'unica a non offrirlo a pagamento.
L'impianto potrebbe essere più potente.
Quando si esagera con la velocità nelle curve la vettura tende ad allargare la traiettoria. L'assenza del controllo di stabilità non aiuta a migliorare le cose.
Da nuova costava tanto (9.300 euro), oggi si trova facilmente a 6.200 euro.
La Picanto piace ed è richiesta ma la maggioranza dei clienti non gradisce l'allestimento "base" Easy.
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