Cercate un'auto che consumi pochissimo e che non costi troppo? Puntate su una Smart fortwo coupé cdi del 2006. La versione "base" pure, dotata di un propulsore Euro 4 con filtro antiparticolato decisamente parco, si porta a casa facilmente con 4.300 euro. Scopriamo i pregi e i difetti.
I posti sono solo due ma l'abitacolo è spaziosissimo.
Gli assemblaggi sono buoni e la qualità dei materiali è in linea con quanto offerto dalla concorrenza.
Ampio a sufficienza per accogliere guidatori di qualsiasi stazza ma carente di regolazioni.
L'impianto, potente ed efficace, impiega poco tempo a raffreddare e riscaldare l'abitacolo.
Il 0.8 a tre cilindri turbodiesel Euro 4 da 41 CV e 100 Nm di coppia inizia a spingere verso i 2.000 giri e la sua forza si arresta già a quota 4.000. Interessante la presenza nella dotazione standard del filtro antiparticolato.
Interessante: airbag frontali, ESP e controllo di trazione. Tre le stelle nei crash test Euro NCAP, due quelle relative alla protezione del pedone.
Chi non sa posteggiare una Smart fortwo - due metri e mezzo di lunghezza e ampie superfici vetrate - non dovrebbe nemmeno possedere la patente.
Da nuova costava 11.301 euro, oggi si trova facilmente a 4.300 euro.
Le Smart diesel sono molto richieste e, nonostante l'età, quelle della prima generazione (più corte di 20 centimetri rispetto ai modelli attuali) sono ancora oggi apprezzate. Oltretutto danno pochi problemi in caso di blocco del traffico visto che sono già Euro 4 e dotate di filtro antiparticolato.
Bassissimo: 29,4 km/l.
Molto povera: in pratica c'è solo il climatizzatore.
150 litri che diventano 550 quando si abbatte il sedile del passeggero. Difficile che il vano riesca a soddisfare le esigenze di una coppia.
Gli ammortizzatori estremamente rigidi trasmettono agli occupanti tutte le sconnessioni presenti sull'asfalto.
Elevata a qualunque regime, fastidiosa a velocità autostradali.
La trasmissione sequenziale a sei rapporti impiega tantissimo tempo per passare da una marcia all'altra. Difficile trovare in commercio un cambio meno riuscito di questo.
In città non se la cava male. I problemi arrivano quando si oltrepassano i confini urbani e si aumenta la velocità: il comando perde gradualmente precisione e diventa molto (troppo) leggero.
135 km/h di velocità massima e 19,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. La Smart fortwo coupé cdi è nata per consumare poco, non certo per andare forte.
Il pedale è poco modulabile e negli arresti di emergenza la vettura tende a perdere stabilità.
L'ESP di serie aiuta ma non completamente. Ogni imprevisto incide negativamente sul comportamento dinamico della vettura: da un camion che sorpassa (vento laterale) a una curva presa un po' troppo velocemente (sottosterzo evidente).
Quella globale è terminata nel 2008 mentre quella sulla corrosione scadrà quest'anno, dipende dal mese di immatricolazione.
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