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Auto elettrica: la rivoluzione Renault parte dalla Lombardia

di Marco Coletto -

L’auto elettrica in Italia sta diventando sempre più realtà. A partire dal prossimo giugno il gruppo Renault-Nissan – in collaborazione con A2A, secondo produttore nazionale di energia – lancerà il progetto E-MOVING per sviluppare la mobilità a emissioni zero.

Dopo l’accordo tra Enel e Smart (E-Mobility Italy) – che prevede 400 stazioni di ricarica tra Roma, Milano e Pisa e 100 fortwo electric drive per la fase di sperimentazione – un’altra Casa si impegna per modificare le abitudini di guida degli abitanti della Penisola.

Per un anno clienti privati e società potranno utilizzare 60 Renault elettriche – 40 furgoni Kangoo Express e 20 berline medie Fluence (nella foto) – dotate di un motore da 95 CV alimentato da batterie al litio e con un’autonomia di circa 160 km. Nei comuni di Milano e Brescia saranno realizzate 270 colonnine (di cui 150 in luoghi pubblici e 200 solo nel capoluogo regionale) da 220 V 10 A o 16A e tempi di ricarica compresi tra le 6 e le 8 ore. Nel 2011, una volta concordato lo standard europeo, le vetture potranno essere caricate in soli 20-30 minuti grazie a prese da 400 V (da 32 a 63A).

A che prezzo? La Renault ha ipotizzato per una percorrenza media annua di 15.000 km una spesa di energia dimezzata rispetto al costo in carburante della corrispondente versione a gasolio. Considerando il consumo della Fluence turbodiesel (variante a quattro porte della Megane, non ancora disponibile nel nostro Paese) – 22,2 km/l – e un prezzo alla pompa di 1,194 euro/litro viene fuori una cifra di oltre 400 euro all’anno. Una tariffa “flat” a queste condizioni (abbinata ad un canone di utilizzo del veicolo), a nostro parere, potrebbe risultare molto interessante per eventuali futuri clienti.