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Auto usate – La sportiva: Mini Cooper S Cabrio (2004)

di Marco Coletto -

Nonostante siano ormai passati sette anni dal lancio la Mini Cooper S Cabrio del 2004 resta una delle auto usate più trendy. La piccola scoperta inglese é tanto elegante quanto sportiva e oggi si trova facilmente a circa 11.500 euro. Scopriamo insieme i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ – I posti dichiarati sono quattro ma dietro fanno fatica ad accomodarsi persino dei bambini.

FINITURA – Difficile trovare tra le piccole un’auto con dei materiali così pregiati. Buoni gli assemblaggi, anche se non eccezionali.

DOTAZIONE DI SERIE – Autoradio, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia. Quanto basta per potersi ritenere soddisfatti.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO – 165 litri (pochi persino per una coppia) che diventano 605 (un po’ meglio) abbattendo il divano posteriore. Chi intende caricare oggetti ingombranti può alzare la capote.

POSTO GUIDA – La seduta bassa é fantastica per chi cerca il massimo feeling con l’asfalto. Il volante, però, é scomodo da regolare e la plancia presenta troppi tasti.

CLIMATIZZAZIONE – L’impianto é efficace ma poco ergonomico.

SOSPENSIONI – Anche se l’assetto é rigido é possibile percorrere molti chilometri senza avere la schiena dolorante.

RUMOROSITÀ – Il tetto in tela non é la soluzione migliore per attenuare i suoni provenienti dall’esterno. In compenso il propulsore ha un sound fenomenale.

MOTORE – Nonostante la sovralimentazione il 1.6 turbo a benzina da 170 CV e 220 Nm di coppia regala il meglio di sé sopra i 4.000 giri. Questo non significa che in basso deluda: l’erogazione é progressiva ad ogni regime.

CAMBIO – La trasmissione manuale a sei rapporti si abbina alla perfezione ad un’auto così sportiva. È solo un po’ rumorosa negli innesti.

STERZO – Ipersensibile ai comandi del guidatore. Una buona notizia per chi cerca il piacere di guida, cattiva per chi é alle prime armi.

PRESTAZIONI – Da brivido. 215 km/h di velocità massima e 7,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

DOTAZIONE DI SICUREZZA – Abbastanza completa. L’ESP e gli airbag frontali e laterali sono di serie. Mancano solo i cuscini per la testa.

VISIBILITÀ – Nessun problema davanti, grazie ai montanti sottili, mentre dietro bisogna fare i conti con il lunotto piccolo. Meno male che ci sono i sensori di parcheggio di serie.

FRENI – Potenti ed incisivi. Chi ha usato una Cooper S in pista lamenta problemi di affaticamento dopo un uso prolungato.

TENUTA DI STRADA – Da dieci e lode. Strapazzatela come e quanto volete, non vi tradirà mai.

PREZZO – Da nuova costava 26.251 euro. Oggi si trova a circa 11.500 euro: quanto una Fiat Panda 1.2 abbastanza accessoriata appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE – Elevata. D’altronde stiamo parlando della variante più sportiva (all’epoca) della Mini più esclusiva del listino.

CONSUMO – 11,4 km/l. Decisamente peggio dell’attuale serie.

GARANZIE – La copertura globale é scaduta nel 2006 mentre quella sulla carrozzeria nel 2010.

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