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Auto usate – La sportiva: Mini Cooper S Cabrio (2005)

di Marco Coletto -

La Mini Cooper S Cabrio é la scelta ideale per chi vuole viaggiare con il vento nei capelli senza rinunciare alle prestazioni. Nella rubrica dell’usato di questa settimana vi mostreremo un esemplare del 2005, già Euro 4 e con 170 CV: più che sufficienti su un’auto così leggera e compatta. Scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ – Davanti si sta comodi mentre i due strapuntini posteriori sembrano messi lì per bellezza. Usateli per appoggiarci le giacche.

FINITURA – Materiali perfetti e assemblaggi impeccabili: non a caso fa parte del gruppo BMW.

DOTAZIONE DI SERIE – Appoggiatesta posteriori, autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia e sensori di parcheggio. Più che sufficiente.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO – 165 litri che diventano 605 abbattendo i sedili posteriori. Lo spazio non é molto ma per caricare oggetti ingombranti é possibile alzare la parte dietro della capote.

POSTO GUIDA – La seduta é bassa, come le vere auto sportive, ma la regolazione del volante non é intuitiva. Tanti comandi sulla plancia poco ergonomici.

CLIMATIZZAZIONE – Efficiente, anche se il comando é piccolo e posizionato troppo in basso.

SOSPENSIONI – Da una piccola così sportiva ci si aspetterebbe un assetto più rigido. L’inglesina non affatica la schiena nemmeno nei lunghi viaggi.

RUMOROSITÀ – Il tetto in tela non riesce ad isolare completamente dai rumori esterni. Ma il maggior fascino rispetto alla capote in metallo é innegabile.

MOTORE – La spinta offerta dal 1.6 turbo a benzina da 170 CV é meno poderosa rispetto alla versione chiusa – la causa é da ricercarsi nei 100 kg in più della Cabrio – ma é comunque progressiva e soddisfacente.

CAMBIO – La trasmissione manuale a sei rapporti consente di limitare il numero di passaggi marcia (scalate comprese) rispetto al tradizionale comando a cinque delle altre Mini One e Cooper a benzina.

STERZO – Il “go-kart feeling” della Mini non é uno slogan pubblicitario ma un dato di fatto: la vettura reagisce in modo sensibile ad ogni minima forza applicata sul volante.

PRESTAZIONI – 215 km/h e 7,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Impossibile non provare emozioni a bordo di una Mini Cooper S.

DOTAZIONE DI SICUREZZA – Airbag frontali e laterali, ESP e controllo di trazione di serie. Assenti giustificati (sono rarissimi tra le scoperte) i cuscini per la testa.

VISIBILITÀ – I montanti sottili favoriscono la percezione degli ingombri nella zona anteriore ma col tetto chiuso é difficile parcheggiare: il lunotto é davvero troppo piccolo. Per fortuna i sensori sono di serie.

FRENI – Da sportiva vera: arrestano la vettura in pochi metri e non si affaticano neanche dopo un uso intenso.

TENUTA DI STRADA – Aggredisce le curve con una cattiveria difficile da trovare anche in auto più costose. Il controllo di stabilità non interviene mai a sproposito.

PREZZO – Da nuova costava 26.801 euro, ora si trova abbastanza facilmente a circa 14.000 euro: quanto una Smart Cabrio base nuova ben accessoriata.

TENUTA DEL VALORE – La Mini é da sempre richiestissima, la variante Cabrio ancora di più. Se poi aggiungiamo che la Cooper S é la versione più apprezzata…

CONSUMO – 11,4 km/l, molto peggio della generazione attuale (16,7 km/l).

GARANZIE – La copertura globale é scaduta nel 2007 mentre quella sulla verniciatura nel 2008. Nel 2017 terminerà invece la protezione sulla corrosione.