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Fiat Panda MY 2011: la rivoluzione di settembre

di Marco Coletto -

La Fiat Panda non sembra conoscere la crisi, nemmeno quella del settimo anno: nonostante sia stata presentata nel lontano 2003 è ancora oggi l’auto più venduta in Italia. La citycar torinese ha approfittato del Model Year 2011 per dare una rinfrescata alla propria gamma, effettuando qualche “taglio” ai propulsori e alle versioni. I prezzi, invece, sono leggermente cresciuti: da 9.401 euro (1.2 Actual) a 19.151 euro (1.3 MJT 4×4 Cross).

Cominciamo dai motori. Spariscono dal listino due unità a benzina (1.1 da 54 CV e 1.4 da 101 CV) e il 1.3 turbodiesel MJT da 69 CV. Rimangono il 1.2 da 69 CV e il 1.3 MJT da 75 CV (che grazie all’omologazione Euro 5, come il 1.2, consuma meno: 23,8 km/l). Senza dimenticare il 1.2 da 60 CV a GPL o a metano (Natural Power).

Per quanto riguarda gli allestimenti segnaliamo l’addio della Anniversary (dopo pochi mesi), della 100 HP e delle 4×4 “base”, Adventure e Glam. Sulla Actual e l’inedita Active debutta il tessuto Vision (grigio/azzurro o grigio/sabbia) mentre la Dynamic propone tre rivestimenti già visti su Emotion e Climbing): Jeans (grigio/nero e grigio/blu) e Tecno (beige/nero). La Mamy e la Cross puntano invece sulle combinazioni grigio/arancio o Sail (sabbia/nero). Quindici colori di carrozzeria, tra cui i nuovi Azzurro Volare e Verde Eccentrico.

Concludiamo con la dotazione: la Actual e la Active presentano nuove coppe ruote mentre la 4×4 Climbing può adottare a richiesta (900 euro) il pack Class, che comprende climatizzatore manuale, telecomando apertura/chiusura porte + maniglia attiva sul portellone, fendinebbia, barre longitudinali portapacchi e specchio di cortesia lato guidatore.