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Gli pneumatici del futuro saranno cibernetici

di Marco Coletto -

Dopo le mescole a base di silice e le soluzioni “run-flat” antiforatura un’altra grande innovazione sta arrivando nel mondo degli pneumatici. Entro un paio d’anni le gomme interagiranno direttamente con i sistemi elettronici dell’auto attraverso un microchip annegato nel battistrada.

Il circuito integrato potrà raccogliere un mare di informazioni: dalla verifica in tempo reale della pressione di gonfiaggio allo stato di usura della mescola. In base a questi dati, attraverso opportuni software, sarà possibile stabilire ad esempio il rischio di aquaplaning o il momento in cui viene raggiunta la temperatura ottimale. Senza dimenticare la prevenzione di fenomeni come le perdite di aderenza e di stabilità.

Il dispositivo elettronico verrà incollato sull’inner liner, la parte interna della copertura, e le prime automobili che lo monteranno saranno naturalmente quelle più costose. Si prevede però che nei prossimi dieci anni questa tecnologia arriverà gradualmente sui modelli più economici.