• pubblicato il 21-01-2016

Alfa Romeo 33TT12, l'ultimo Mondiale del Biscione

Storia dell'auto che conquistò il titolo iridato sportprototipi del 1975

La 33TT12 è l’ultima Alfa Romeo ad aver vinto un Mondiale. Protagonista delle gare endurance intorno alla metà degli anni ’70, si è aggiudicata il titolo iridato sportprototipi nel 1975. Scopriamo insieme la storia dell’ultima campionessa del mondo del Biscione.

Alfa Romeo 33TT12: la storia

L’Alfa Romeo 33TT12 nasce nel 1973 per rimpiazzare la 33TT3. Caratterizzata da un telaio tubolare (da qui la sigla TT), monta un motore 3.0 a 12 cilindri piatto (anziché V8) progettato da Carlo Chiti e in grado di generare potenze di oltre 500 CV.

1973

La vettura compare per la prima volta in pista a maggio alla 1000 km di Spa ma a causa di un incidente nelle prove l’equipaggio composto dal nostro Andrea de Adamich e dal tedesco Rolf Stommelen non riesce a prendere parte alla gara.

Per il debutto ufficiale dell’Alfa Romeo 33TT12 bisogna quindi attendere la Targa Florio del 13 maggio (incidente di de Adamich/Stommelen) mentre la prima corsa terminata risale addirittura al 16 settembre: Stommelen 2° alla 500 km di Imola.

1974

La stagione 1974 inizia alla grande per il Biscione: il 25 aprile arriva una tripletta alla 1000 km di Monza grazie al trionfo dello statunitense Mario Andretti in coppia con il nostro Arturo Merzario, al secondo posto di Stommelen insieme al belga Jacky Ickx e alla terza piazza del binomio tricolore formato da de Adamich e da Carlo Facetti.

Alla 1000 km del Nürburgring l’Alfa Romeo 33TT12 ottiene un secondo (con Stommelen e l’argentino Carlos Reutemann) e un terzo posto (de Adamich/Facetti) e conquista gli stessi risultati con gli stessi piloti il 2 giugno alla 500 km di Imola. de Adamich e Facetti, inoltre, tagliano il traguardo in seconda posizione alla 1000 km di Zeltweg.

1975

Il Mondiale sportprototipi 1975 viene dominato dal Biscione grazie a sette successi su otto gare disputate. Il 23 marzo Ickx e Merzario chiudono in seconda posizione la 1000 km del Mugello ma tra aprile e luglio il Biscione si scatena.

Il 6 aprile l’Alfa Romeo 33TT12 vince la 800 km di Digione con Merzario in coppia con il francese Jacques Laffite e i due si ripetono il 20 aprile alla 1000 km di Monza. Il 4 maggio arriva una doppietta alla 1000 km di Spa (1° il britannico Derek Bell e il transalpino Henri Pescarolo e 2° Ickx/Merzario) mentre due settimane più tardi è la volta di un altro bis - questa volta alla Coppa Florio - con Merzario insieme al tedesco Jochen Mass sul gradino più alto del podio seguiti dall’equipaggio Bell/Pescarolo.

A giugno arrivano altri due successi: Laffite e Merzario alla 1000 km del Nürburgring e Bell/Pescarolo davanti a tutti alla 1000 km di Zeltweg (in seconda posizione Merzario in coppia con il nostro Vittorio Brambilla). La stagione iridata si chiude il 12 luglio con la doppietta alla 6 Ore di Watkins Glen (primi Bell/Pescarolo, secondi Andretti/Merzario) mentre risale al 20 luglio - Merzario primo alla Targa Florio insieme a Nino Vaccarella - l’ultimo trionfo importante.

Nel corso del 1975 l’Alfa Romeo 33TT12 porta a casa altre vittorie minori in Germania: a Hockenheim con Mass e a Kassel con Bell.

Alfa Romeo 33TT12, l'ultimo Mondiale del Biscione

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