Alpine A110
  • pubblicato il 25-07-2014

Alpine A110: la prima regina dei rally

Tanti successi (tra cui il primo Mondiale della storia, nel 1973) per la coupé francese

La Alpine A110 è una delle auto da rally più famose: ha conquistato il primo Mondiale WRC di sempre (nel 1973) ma ha anche ottenuto altre vittorie prima e dopo questo trionfo. Scopriamo insieme la sua storia.

Alpine A110: la storia

La versione di serie della Alpine A110 nasce nel 1961 per rimpiazzare la A108: contraddistinta, come l’antenata, da un design seducente e aggressivo (in particolar modo nel frontale), condivide numerosi elementi meccanici con la Renault 8.

Estremamente leggera (merito della carrozzeria in vetroresina) e quindi agilissima nelle curve lente, non è molto facile da guidare per via della configurazione “tutto dietro” (motore e trazione). Solo i piloti più talentuosi a partire dal 1964 (anno del debutto nelle corse) riescono ad ottenere il meglio da lei, soprattutto nelle gare su asfalto (ma non solo).

Il primo motore montato dalle Alpine A110 da gara è un 1.1 da 60 CV (successivamente portati a 86) derivato da quello della Renault 8 Major mentre nel 1968 debuttano i 1.3 e i 1.4 (con potenze fino a 110 CV). Due anni più tardi è la volta delle mitiche 1.6 (propulsore derivato da quello della Renault 16 con potenze fino a 155 CV), leggermente più pesanti e con il radiatore spostato nella parte anteriore.

Nel 1973 - anno in cui la Casa transalpina viene acquistata dalla Renault, che incrementa il budget destinato al motorsport - vengono lanciate le versioni 1800 (175 CV), destinate esclusivamente alle corse e anticipate da alcuni prototipi 1.860 portati in gara l’anno prima.

1964

La Alpine A110 debutta in gara al Tour de Corse con il pilota francese Roger de Lageneste, che taglia il traguardo in settima posizione.

1965

L’anno del primo podio in un rally, ottenuto dal belga (nato in Italia) Mauro Bianchi (secondo, sempre in Corsica).

1968

Dopo un paio d’anni privi di risultati rilevanti arrivano i primi successi per la Alpine A110: il driver transalpino Jean Vinatier sale sul gradino più alto del podio al Rally Vltava (Cecoslovacchia) e alla Coppa delle Alpi. Jean-Claude Andruet conquista invece il Tour de Corse e diventa campione di Francia.

1969

Vinatier diventa campione francese grazie a due vittorie: Lione-Charbonnières e Coppa delle Alpi.

1970

Le Alpine A110, grazie al nuovo motore 1.6, iniziano a dominare nei rally. Jean Claude Andruet diventa campione europeo, Jean-Luc Thérier vince il Sanremo e l’Acropoli mentre Bernard Darniche trionfa al Tour de Corse.

1971

La Casa francese conquista il Campionato Internazionale Costruttori (antesignano del WRC) grazie a cinque vittorie: quattro ottenute dallo svedese Ove Andersson, ex Ford (Monte Carlo, Sanremo, Austria e Acropoli) e una di Darniche alla Coppa delle Alpi. Da non sottovalutare, inoltre, il ruolo di Jean-Pierre Nicolas: campione transalpino e vincitore del Rally di Ginevra e della Lione-Charbonnières (quest’ultima conquistata al volante di un prototipo dotato di un propulsore 1.860).

1972

Nessun successo rilevante ma tanti trionfi minori per la Alpine A110: il prototipo 1.860 (questa volta guidato da Andruet, sul gradino più alto del podio anche al Tour de Corse) vince nuovamente la Lione-Charbonnières, Nicolas conquista l’Olympia Rally in Germania e un esemplare con compressore condotto da Thérier prevale al Criterium des Cévennes.

1973

L’anno più importante per la sportiva transalpina si conclude con la conquista del primo Mondiale Rally della storia: la stagione si apre con una tripletta a Monte Carlo (Andruet, Andersson e Nicolas) e prosegue con i tre successi di Thérier (Portogallo, Acropoli e Sanremo), diventato oltretutto campione di Francia, e con Darniche davanti a tutti in Marocco. L’annata si chiude come si era aperta, con una tripletta: al Tour de Corse il podio è occupato da Nicolas, Jean-François Piot e Thérier.

1974

L’unico podio iridato per la Alpine A110 arriva al Tour de Corse grazie al secondo posto di Nicolas, vincitore però in Marocco.

1975

I migliori piazzamenti nel Mondiale rally sono due secondi posti conquistati dal greco “Siroco” Livieratos all’Acropoli e da Nicolas in Corsica. Nello stesso anno Jacques Henry si aggiudica il titolo francese.

1976

Nella sua ultima stagione importante la Alpine A110 abbandona le scene con un altro secondo posto, ottenuto sempre dall’ellenico “Siroco” nella gara di casa.

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