Ferrari 312 T4
  • pubblicato il 27-12-2013

Ferrari 312 T4: brutta e vincente

di Marco Coletto

Storia della monoposto del Cavallino, protagonista della stagione 1979

La 312 T4 del 1979 occupa un posto speciale nel cuore degli appassionati Ferrari: questa monoposto è stata infatti l’ultima a portare un Mondiale Piloti a Maranello (con il sudafricano Jody Scheckter) prima dell’arrivo di Schumacher e ha oltretutto accompagnato Gilles Villeneuve nella sua stagione migliore di sempre. Scopriamo insieme la sua storia.

Ferrari 312 T4: la storia

La Ferrari 312 T4, progettata da Mauro Forghieri e derivata dalla 312 T3 del 1978, è una delle monoposto più brutte della storia della F1 (la scelta di una linea così strana è dovuta a ragioni aerodinamiche). Il motore è un 3.0 a 12 cilindri contrapposti da 515 CV.

Il debutto in gara

La vettura debutta al GP del Sudafrica e si rivela vincente fin da subito grazie al successo di Villeneuve e al secondo posto di Scheckter. Lo stesso risultato viene ottenuto negli USA Ovest, con l’aggiunta della pole position del canadese.

Il duello Villeneuve-Arnoux

Il riscatto di Scheckter con la Ferrari 312 T4 arriva con due vittorie consecutive in Belgio e a Monte Carlo (successo, quest’ultimo, condito con la pole position) mentre in Francia la corsa entra nella storia per il duello tra Villeneuve (che termina secondo) e il francese René Arnoux.

Il Mondiale di Scheckter

Dopo due gare fuori dal podio la Rossa torna nella “top 3” in Austria (secondo posto di Villeneuve) e in Olanda (“argento” per Scheckter). La doppietta (primo il sudafricano, secondo il canadese) in Italia permette a Jody di vincere il Mondiale Piloti e alla Ferrari di conquistare il titolo Costruttori.

Il canto del cigno

Nelle ultime due gare della stagione la Ferrari 312 T4 ottiene i migliori risultati con Villeneuve, che grazie al secondo posto nel GP di casa e alla vittoria nel GP degli USA Est diventa vicecampione iridato.

Ferrari 312 T4: brutta e vincente

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