Fiat 804
  • pubblicato il 20-03-2015

Fiat 804, la prima regina di Monza

Storia dell'auto da corsa torinese che dominò nel 1922

La Fiat 804 è un’auto da corsa entrata nella storia del motorsport tricolore: ha dominato nel 1922 ed è stata la prima vettura a vincere il GP d’Italia a Monza. Scopriamo insieme la sua storia.

Fiat 804: la storia

La Fiat 804 viene progettata nel 1922 per gareggiare nella categoria Grand Prix (equivalente all’attuale F1). Dotata di un motore 2.0 a sei cilindri in linea - derivato dal 3.0 a otto cilindri della 802 ridotto nella cilindrata e nel numero di pistoni - da 95 CV abbinato ad un cambio manuale a quattro marce, può sfiorare i 170 km/h di velocità massima.

Una vettura potentissima, abbastanza affidabile ma anche molto difficile da guidare per via del peso contenuto (poco più di 650 kg): non è un caso se due piloti - Biagio Nazzaro il 16 luglio 1922 a Strasburgo ed Evasio Lampiano, finito in una scarpata sul Col de la Faucille il 14 giugno 1923 - perdono la vita in Francia al volante di questo bolide.

La Fiat 804 prende parte alle due gare più importanti della stagione 1922 - il GP di Francia e il GP d’Italia - vincendole entrambe: di seguito troverete i dettagli di questi successi.

16 luglio 1922 - GP di Francia - Strasburgo

In occasione della prima delle due Grandes Épreuves (le corse più rilevanti del calendario) del 1922 la Casa torinese schiera per il GP di Francia tre esemplari della 804 guidati da Pietro Bordino e da Biagio e Felice Nazzaro (rispettivamente nipote e zio).

Sotto una pioggia battente la Fiat 804 di Felice prende subito il comando della corsa seguito dalle altre due vetture piemontesi, più affidabili delle rivali. Al 53° giro si consuma la tragedia quando Biagio perde una ruota in rettilineo e si schianta contro un albero mentre nell’ultima tornata Bordino - vittima dello stesso problema - riesce a fermare la vettura e a terminare la gara in quarta posizione.

Felice Nazzaro chiude il GP di Francia in prima posizione davanti a due Bugatti guidate dallo spagnolo Pierre De Vizcaya e dal francese Pierre Marco.

10 settembre 1922 - GP d’Italia - Monza

La Fiat 804 torna in pista il 10 settembre 1922 per il GP d’Italia sul circuito di Monza: le tre vetture - opportunamente rinforzate per evitare i problemi riscontrati a Strasburgo e con un motore portato a 112 CV - vengono affidate a Bordino, Nazzaro e ad Enrico Giaccone.

Durante le prove la supremazia delle vetture torinesi è evidente e molte Case (tra cui Bugatti e Mercedes) decidono quindi di non prendere parte alla corsa per evitare di essere surclassate. Prendono il via solo sette auto (non quella di Giaccone per un problema alla trasmissione) e Bordino (1°) e Nazzaro (2°) portano a casa una facile doppietta.

Fiat 804, la prima regina di Monza

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