Ford Escort MKII rally
  • pubblicato il 07-11-2014

Escort RS1800, la Ford più vincente nei rally

Tre Mondiali (due Piloti e uno Costruttori) e un titolo europeo in tre anni

La Escort RS1800 è la Ford più vincente nella storia dei rally: in soli tre anni questa vettura ha ottenuto infatti tre Mondiali WRC (due Piloti e uno Costruttori) e un titolo europeo e in un periodo di tempo più lungo ha portato a casa altri successi importanti. Scopriamo insieme la storia di questa vettura.

Ford Escort RS1800, la storia

La Ford Escort RS1800, versione sportiva della seconda serie della compatta dell’Ovale Blu, debutta nel 1975 e non è altro che un’evoluzione della prima generazione contraddistinta da forme più moderne e squadrate.

Il motore della versione stradale è un 1.8 da 122 CV (potenza salita fino a quota 272 per le varianti destinate ai rally) ed è montato in posizione anteriore mentre la trazione è posteriore in un periodo in cui le rivali o sono “tutte dietro” o “tutte avanti”. Questa configurazione tecnica si rivela efficace solo sugli sterrati: sull’asfalto e sulla neve si avverte invece l’assenza di peso sulle ruote motrici.

Solidità, robustezza, leggerezza e agilità: sono questi i punti di forza della Ford Escort RS1800. Questa vettura, oltretutto, è anche economica da acquistare e da gestire e questo spiega la sua grande diffusione - specialmente tra i piloti anglosassoni - a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.

1975

Il debutto ufficiale in gara risale al mese di aprile quando il britannico Roger Clark conquista in Scozia il Granite City Rally. Il primo podio Mondiale arriva grazie al terzo posto del finlandese Timo Mäkinen al 1000 Laghi e nell’ultima prova stagionale - il RAC (Regno Unito) - la compatta dell’Ovale Blu ottiene addirittura una tripletta: primo Mäkinen, secondo Clark e terzo il britannico Tony Fowkes.

Per quanto riguarda il campionato europeo segnaliamo tre successi della Ford Escort RS1800: due con Clark in Galles e in Scozia e uno con il belga Gilbert Staepelaere al Taurus Rally in Ungheria.

1976

La Escort ottiene un’altra vittoria iridata nel suo primo Mondiale completo (al RAC con Clark) e in ambito continentale l’irlandese Billy Coleman trionfa in casa a Galway e nel Circuit of Ireland, il finlandese Ari Vatanen domina in Galles e sull’Isola di Man, Staepelaere conquista il Taurus Rally e, nel suo Paese natale, il Criterium Lucien Bianchi e il britannico Russell Brookes sale sul gradino più alto del podio in Scozia.

1977

La Ford Escort RS1800 diventa più competitiva e ottiene ben quattro vittorie nel WRC. Tre con lo svedese Björn Waldegård (Safari, Acropoli e RAC) e una con il finnico Kyösti Hämäläinen al 1000 Laghi. Nel campionato europeo Clark monopolizza Galway, Vatanen vince l’Arctic Rally in Finlandia e prevale in Scozia, lo spagnolo Benigno Fernández conquista in casa il Costa Brava, Brookes fa suo il Circuit of Ireland e Staepelare porta a casa il Tulpenrallye olandese e il rally d’Austria.

1978

Sempre più successi per la Escort. Nel Mondiale ne arrivano addirittura cinque: Arctic Rally con Vatanen, Svezia con Waldegård, Scozia e Gran Bretagna con il finlandese Hannu Mikkola e Nuova Zelanda con Brookes.

Impressionante la quantità di gare vinta dalla Ford Escort RS1800 nel campionato europeo: Galway (con il britannico John Taylor), Sachs Winter Rallye e Rally di Germania (con il tedesco Reinhard Hainbach), Circuit of Ireland e Tulpenrallye (Brookes), i belgi Criterium Lucien Bianchi e Haspengouwrally, il polacco Rajd Warszawski e il rally del Bosforo in Turchia (Staepelaere), Galles (Mikkola), sud della Svezia (Waldegård), il rally di Donegal in Irlanda (Vatanen) e quello di Cipro con Clark.

1979

La stagione migliore di sempre per la “segmento C” statunitense culmina con la conquista di due Mondiali WRC: quello Costruttori e quello Piloti con Waldegård.

Monte Carlo - Waldegård termina al 2° posto dietro al francese Bernard Darniche con soli sei secondi di ritardo: colpa di alcune pietre messe sul percorso da sedicenti tifosi.

Svezia - Waldegård esce di pista nella prima prova speciale perdendo cinque minuti: termina al secondo posto dopo una rimonta impressionante impreziosita da ben 19 PS conquistate.

Portogallo - La Ford approfitta dell’assenza della Fiat per piazzare una doppietta: primo Mikkola, secondo - ancora una volta - Waldegård.

Safari - La Escort RS1800 non prende parte alla gara

Acropoli - Prima vittoria stagionale (finalmente) per Waldegård.

Nuova Zelanda - Grandissima tripletta in Oceania: primo Mikkola, secondo il pilota locale Blair Robson e terzo Waldegård.

1000 Laghi - Vatanen conquista il secondo posto nonostante due uscite di strada. Terza piazza per il compagno Waldegård.

Quebec - In Canada Waldegård ottiene il secondo successo dell’anno. Vatanen terzo.

Sanremo - La Ford non prende parte alla gara.

Tour de Corse - La Escort RS1800 non prende parte alla gara.

RAC - Doppietta della Casa dell’Ovale Blu: primo Mikkola e secondo Brookes.

Nel campionato europeo arrivano altri quattro successi per la Ford Escort RS1800: Galway (Coleman), Galles (Mikkola), Isola di Man (Brookes) e Cipro (Vatanen).

1980

Il 1980 è un anno di transizione nel Mondiale e l’unico trionfo - al rally dell’Acropoli - arriva con Vatanen. Il pilota spagnolo Antonio Zanini (vincitore in Algarve) diventa in compenso campione europeo e nella stessa serie segnaliamo il successo di Clark a Cipro.

1981

L’ultima annata vincente per la Ford Escort RS1800: la compatta dell’Ovale Blu permette a Vatanen di conquistare il Mondiale Piloti grazie a tre vittorie (Acropoli, Brasile e 1000 Laghi), a due secondi posti (Svezia e RAC) e a due piazzamenti (7° a Sanremo e 9° in Costa d’Avorio).

Nel campionato europeo il belga Patrick Snijers vince due gare in casa (Boucles de Spa e Haspengouwrally), il finlandese Lasse Lampi trionfa, sempre in casa propria, nell’Hankiralli, il belga Robert Droogmans sale sul gradino più alto del podio del Rallye Skoda in Cecoslovacchia e il lussemburghese Aly Kridel termina il rally di Madeira in Portogallo davanti a tutti.

1982

L’ultimo podio iridato per la Ford Escort RS1800 arriva grazie a Vatanen (2° in Svezia).

1983

Terminato l’impegno nel Mondiale la compatta “yankee” continua a vincere nel campionato europeo: il portoghese José Pedro Borges conquista la Volta Galp a Portugal mentre Droogmans realizza una tripletta (Rallye Skoda, Criterium Lucien Bianchi e il Rally del Valais in Svizzera).

1984

L’ultima vittoria importante per la Ford Escort RS1800 risale al 1984 quando il portoghese Joaquim Santos conquista la Volta Galp a Portugal.

Escort RS1800, la Ford più vincente nei rally

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