• pubblicato il 17-06-2016

Peugeot 205 Turbo 16: la regina del Gruppo B

Storia della piccola francese, capace di vincere quattro Mondiali rally (due Piloti e due Costruttori) nel biennio 1985-1986

La Peugeot 205 Turbo 16 è una delle auto da rally più famose di sempre: nel biennio 1985-1986 la piccola Gruppo B francese ha dominato il Mondiale portando a casa quattro titoli iridati (due Piloti con Timo Salonen e Juha Kankkunen e due Costruttori). Scopriamo insieme la storia sportiva di questo mito del motorsport.

Peugeot 205 Turbo 16: la storia

La Peugeot 205 Turbo 16 viene creata nella prima metà degli anni ’80 per prendere parte al Mondiale Rally: esteticamente identica alla piccola transalpina commercializzata - con grande successo - dal 1983, presenta diverse modifiche tecniche.

Il motore - un 1.8 sovralimentato in grado di generare una potenza di 370 CV - è infatti montato in posizione centrale e la trazione è integrale.

1984

A causa di ritardi in fase di progettazione bisogna aspettare la quinta prova del Mondiale Rally 1984 per vedere per la prima volta in gara la Peugeot 205 Turbo 16 nella versione da corsa denominata Evo. Il 5 maggio il pilota francese Jean-Pierre Nicolas termina in quarta posizione il Tour de Corse.

La Gruppo B del Leone mostra le proprie doti nel finale di stagione con Ari Vatanen: il driver finlandese porta infatti a casa tre successi (1000 Laghi, Italia e RAC) nelle ultime quattro tappe del campionato.

1985

Nella prima stagione completa iridata la Peugeot 205 Turbo 16 si conferma la vettura da battere: a Monte Carlo e in Svezia il copione è sempre lo stesso (primo Vatanen e terzo il finnico Timo Salonen) mentre in Portogallo è la new-entry scandinava a salire sul gradino più alto del podio.

La versione Evo2 debutta ufficialmente al Tour de Corse: esteticamente si differenzia dalla Evo per le appendici aerodinamiche più vistose mentre per quanto riguarda la meccanica segnaliamo la fibra di carbonio usata per il telaio e la potenza portata a oltre 550 CV grazie al nuovo turbocompressore Garrett con pressione di esercizio fino a 2,5 bar (contro gli 1,4 del vecchio KKK).

Al debutto con l’ultima evoluzione della Peugeot 205 Turbo 16 il pilota transalpino Bruno Saby riesce ad ottenere un secondo posto in Corsica mentre nelle quattro corse seguenti - Acropoli, Nuova Zelanda (Vatanen secondo), Argentina (terzo il driver locale ex F1 Carlos Reutemann) e 1000 Laghi - Salonen (2° a Sanremo) conquista quattro successi laureandosi campione del mondo. La Casa del Leone si aggiudica anche il titolo Costruttori.

1986

Il Mondiale Rally 1986 - l’ultimo con le mitiche Gruppo B (abolite dalla stagione seguente per motivi di sicurezza) - vede ancora una volta la supremazia della Peugeot 205 Turbo 16. La stagione si apre con il secondo posto di Salonen a Monte Carlo mentre il finlandese Juha Kankkunen (futuro iridato) sale sul gradino più alto del podio in Svezia.

Saby al Tour de Corse diventa l’unico pilota non finlandese a portare al successo la 205 mentre nelle due gare seguenti - Acropoli (3° Saby) e Nuova Zelanda - è Kankkunen a trionfare. Lo svedese Stig Blomqvist termina al terzo posto in Argentina (uno dei tanti piazzamenti che permettono al marchio transalpino di portare a casa il titolo iridato tra i Costruttori) e al 1000 Laghi arriva una doppietta con Salonen primo e Kankkunen secondo.

L’ultima vittoria nel Mondiale Rally della mitica Peugeot 205 Turbo 16 arriva al RAC grazie a Salonen mentre Kankkunen (3° in Gran Bretagna) porta alla piccola di Sochaux l’ultimo podio nella corsa statunitense Olympus.

Dopo il rally

Dopo la sparizione delle Gruppo B dal Mondiale Rally la piccola francese si cimenta in altri sport: compare in alcune gare del campionato europeo rallycross e - con alcune modifiche e altri nomi - prende parte (vincendo) a corse prestigiose come la Parigi-Dakar e la Pikes Peak. Ma questa è un’altra storia...

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