• pubblicato il 18-07-2012

Le corse in auto prima della F1: i migliori cinque piloti

di Marco Coletto

Da Caracciola a Varzi: i più grandi dal 1906 al 1949

I migliori piloti prima della F1

La storia del motorsport non è iniziata con la F1. Prima del 1950 (anno di nascita del Circus) i piloti migliori si davano battaglia sui circuiti di tutto il mondo in singoli Gran Premi più o meno importanti.

Dopo avervi mostrato i motivi per cui ancora oggi amiamo Tazio Nuvolari di seguito troverete i cinque driver che hanno segnato le corse in auto dal 1906 al 1949. Talenti della guida, dimenticati dalla maggioranza degli appassionati, che meriterebbero più attenzione.

Scopriamo nella gallery le loro biografie e i loro palmares.

Rudolf Caracciola

1° Rudolf Caracciola (Germania)

Di lontane origini italiane (per la precisione napoletane), inizia la propria carriera nel 1922 con  la Mercedes. Nel 1926 si aggiudica il primo GP di Germania della storia (gara che conquisterà altre cinque volte) e nel 1931 diventa il primo non italiano a vincere la Mille Miglia.

Tra il 1935 e il 1938 diventa campione europeo per tre volte e nel 1938 ottiene il record di velocità su strada pubblica (432,692 km/h di media sul chilometro lanciato), ancora oggi imbattuto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale (periodo trascorso in Svizzera) tenta il ritorno alle gare senza ottenere risultati rilevanti.

Nato il 30 gennaio 1901 a Remagen (Germania) e morto il 28 settembre 1959 a Kassel (Germania)

Palmares: sei GP di Germania (1926, 1928, 1931, 1932, 1937, 1939), due campionati europei montagna (1930, 1931), una Mille Miglia (1931), campione europeo montagna per vetture da corsa (1932), due GP d'Italia (1934, 1937), un GP di Francia (1935), un GP del Belgio (1935), un GP di Spagna (1935), un GP di Monaco (1936), tre campionati europei (1935, 1937, 1938)

Louis Chiron

2° Louis Chiron (Principato di Monaco)

Il pilota monegasco, famoso per essere il più anziano ad aver preso parte ad un GP di F1 (Monaco 1955, 55 anni, 9 mesi e 19 giorni), debutta nel mondo del motorsport  nel 1925 al volante di una Bugatti, Casa con la quale collabora fino al 1932.

Nel 1935 corre per l'Alfa Romeo (per una certa Scuderia Ferrari) mentre nel 1936 passa alla Mercedes, vettura con la quale disputa una stagione deludente. Terminata la Seconda Guerra Mondiale continua ad ottenere successi importanti, l'ultimo dei quali il prestigioso Rally di Monte Carlo nel 1954.

Nato il 3 agosto 1899 a Monte Carlo (Principato di Monaco) e morto il 22 giugno 1979 a Monte Carlo (Principato di Monaco).

Palmares: un GP d'Italia (1928), tre GP di Spagna (1928, 1929, 1933), un GP di Germania (1929), un GP del Belgio (1930), 5 GP di Francia (1931, 1934, 1937, 1947, 1949), una 24 Ore di Spa (1933), un Rally di Monte Carlo (1954)

Achille Varzi

3° Achille Varzi (Italia)

Inizia a correre in moto, come tanti piloti dell'epoca, nel 1922: l'anno dopo diventa campione italiano della classe 350 mentre nel 1926 si aggiudica il titolo tricolore nella classe 500.

Passa alle quattro ruote nel 1928 grazie ad un suggerimento dell'amico e rivale Tazio Nuvolari e dopo alcune vittorie al volante di una Bugatti viene nominato pilota ufficiale Alfa Romeo nel 1934. Nel 1935 passa alla Casa tedesca Auto Union e viene considerato alla stregua di un "traditore della patria" dal pubblico italiano.

Nello stesso anno inizia una relazione con la moglie del pilota Paul Pietsch e a causa sua comincia a sviluppare una forte dipendenza nei confronti della morfina. Terminato il rapporto inizia un periodo di disintossicazione e torna alla vittoria dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Nato l'8 agosto 1904 a Galliate (Italia) e morto l'1 luglio 1948 a Bremgarten (Svizzera).

Palmares: due Targa Florio (1930, 1934), un GP di Spagna (1930) un GP di Francia (1931), un GP di Monaco (1933), una Mille Miglia (1934)

Robert Benoist

4° Robert Benoist (Francia)

Dopo un'esperienza in Aeronautica durante la prima Guerra Mondiale inizia la propria carriera agonistica con le moto e passa alle quattro ruote nel 1924 con la Delage. Nel 1925 vince il GP di Francia e nel 1927 ottiene la Legion d'onore dopo aver portato alla Casa d'Oltralpe il titolo mondiale Costruttori.

Nel 1928, in seguito al ritiro della Delage dalle corse, diventa concessionario Bugatti a Parigi e nel 1929 conquista la 24 Ore di Spa con l'Alfa Romeo. Nel ruolo di direttore sportivo della Bugatti permette alla scuderia transalpina di conquistare la 24 Ore di Le Mans del 1937.

Durante la Seconda Guerra Mondiale si arruola nei servizi segreti anglo-francesi. Arrestato due volte dai nazisti, viene deportato nel campo di concentramento di Buchenwald, dove viene impiccato.

Nato il 20 marzo 1895 a Auffargis (Francia) e morto l'11 settembre 1944 a Buchenwald (Germania)

Palmares: due GP di Francia (1925, 1927), un GP di Spagna (1927), un GP d'Italia (1927), un GP di Gran Bretagna (1927), una 24 Ore di Spa (1929), una 24 Ore di Le Mans (1937)

Jules Goux

5°  Jules Goux (Francia)

Dopo aver mostrato ottimi risultati in corse minori viene ingaggiato dalla Peugeot. Grazie alla Casa di Sochaux diventa il primo europeo ad aggiudicarsi (nel 1913) la 500 miglia di Indianapolis.

Dopo la Prima Guerra Mondiale conquista la prima edizione del GP d'Italia (nel 1921) ma non riesce più a brillare fino al 1926, anno in cui porta a casa il GP di Francia e quello d'Europa.

Nato il 6 aprile 1885 a Valentigney (Francia) e morto il 6 marzo 1965 a Valentigney (Francia).

Palmares: una 500 Miglia di Indianapolis (1913), un GP d'Italia (1921), un GP di Francia (1926).

Jules Goux

5°  Jules Goux (Francia)

Dopo aver mostrato ottimi risultati in corse minori viene ingaggiato dalla Peugeot. Grazie alla Casa di Sochaux diventa il primo europeo ad aggiudicarsi (nel 1913) la 500 miglia di Indianapolis.

Dopo la Prima Guerra Mondiale conquista la prima edizione del GP d'Italia (nel 1921) ma non riesce più a brillare fino al 1926, anno in cui porta a casa il GP di Francia e quello d'Europa.

Nato il 6 aprile 1885 a Valentigney (Francia) e morto il 6 marzo 1965 a Valentigney (Francia).

Palmares: una 500 Miglia di Indianapolis (1913), un GP d'Italia (1921), un GP di Francia (1926).

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