• pubblicato il 01-03-2012

BMW serie 7, la storia dell'ammiraglia bavarese

di Marco Coletto

Eleganza, tecnologia e sportività.

La BMW serie 7, che nel 2012 compie 35 anni, rappresenta la massima espressione tecnologica della Casa tedesca. La generazione attuale, denominata F01 e presentata nel 2008, ha una gamma motori che comprende tre unità a benzina (3.0 da 326 CV, 4.4 da 407 CV e 6.0 da 544 CV), un 4.4 ibrido da 465 CV e due 3.0 turbodiesel da 245 e 306 CV.

Scopriamo insieme le evoluzioni dell'ammiraglia bavarese, capace di introdurre la sportività in un segmento dominato dall'eleganza e dalla tecnologia.

E23 (1977)

Motore anteriore longitudinale, trazione posteriore, sospensioni a quattro ruote indipendenti, servosterzo e quattro freni a disco, Sono queste le caratteristiche principali del modello che rimpiazza la E3, dotato di una gamma motori da 2,5 a 3,5 litri da 150 a 252 CV.

Tre i propulsori al lancio, tutti a sei cilindri: 2.8 da 170 CV (728), 3.0 da 184 CV (730) e 3.2 da 197 CV (733).

Le prime modifiche risalgono al 1979: oltre al nuovo spoiler anteriore e alla plancia ridisegnata si segnala un rinnovamento sotto il cofano.  Arriva la 735 (dotata di un 3.5 da 218 CV), sparisce la 730, il 2.8 diventa ad iniezione mentre la 733 viene ribattezzata 732. Nell'elenco degli optional debutta l'ABS.

Nel 1980 viene lanciata la 745 (con un 3.2 sovralimentato da 252 CV) mentre il restyling del 1982 porta cambiamenti al frontale, agli interni e alla gamma dei propulsori: la 745 aumenta la cilindrata a 3.4 e lo stesso motore viene utilizzato in versione aspirata sulla 735.

E32 (1986)

Il design (sia esterno che interno) non è il massimo dell'originalità mentre i contenuti tecnici (controllo di trazione e climatizzatore automatico tra gli accessori a pagamento) sono di altissimo livello. La gamma motori comprende unità da 3 a 5 litri da 187 a 299 CV.

I propulsori al debutto sono due: un 3.0 da 187 CV (730) e un 3.4 da 218 CV (735). Nel 1987 arriva la 750 con un 5.0 V12 da 299 CV, disponibile anche a passo lungo (11 centimetri in più per le gambe dei passeggeri posteriori).

Nel 1988 debutta la 735iL con passo lungo e cambio automatico mentre nel 1992 è la volta di un leggero restyling. Due i nuovi propulsori V8: un 3.0 da 218 CV e un 4.0 da 286 CV. Sparisce la 735.

E38 (1994)

Disponibile a passo corto o lungo, ha un pianale completamente nuovo, monta motori da 2,5 a 5,4 litri da 143 a 326 CV e ha un elenco degli optional che comprende i sedili massaggianti, il navigatore satellitare, la TV e il bagagliaio a chiusura elettrica.

Due i propulsori al lancio: 730 (3.0 da 218 CV) e 740 (4.0 da 286 CV). Più avanti arrivano la 728 (2.8 da 193 CV) e la 750 (5.4 da 326 CV).

Nel 1996 si segnala la prima volta di un motore a gasolio: la 725tds ha un 2.5 turbodiesel da 143 CV. Sparisce la 730, rimpiazzata dalla 735 da 235 CV, mentre la 740 ha un nuovo propulsore 4.4 da 286 CV.

Nel 1998 è la volta della 730d (3.0 da 184 CV) e della 740d (3.9 da 238 CV) mentre il restyling del 1999 porta modifiche ai fari anteriori e gruppi ottici posteriori a LED.

Il 2000 è l'anno in cui la potenza della 730d sale a 193 CV e quella della 740d a 245 CV. La 725tds abbandona le scene e debuttano in listino le versioni blindate Protection basate sulle varianti a passo lungo.

E65 (2001)

Realizzata dal designer americano Chris Bangle, si distingue per uno stile rivoluzionario che fa storcere il naso a molti. Nonostante una forma massiccia, una coda fuori dagli schemi e una plancia non più orientata verso il guidatore caratterizzata dal cambio posizionato sul piantone dello sterzo e dal poco intuitivo comando iDrive che gestisce tutte le funzioni del veicolo diventa la serie 7 più venduta di sempre.

Disponibile a passo corto o lungo (E66, 14 centimetri in più per le gambe di chi si accomoda dietro), ha una gamma motori da 3 a 6 litri da 218 a 445 CV.

Debutta con un solo propulsore: un 4.4 V8 da 333 CV (745). Più avanti arrivano la 730 (3.0 da 258 CV), la 735 (3.5 da 272 CV) e la 760 (6.0 da 445 CV). Senza dimenticare le turbodiesel 730d (3.0 da 218 CV) e 745d da 286 CV.

Il restyling del 2005 riguarda principalmente il frontale e la coda (resi più eleganti grazie a nuovi gruppi ottici) ma non mancano inediti optional tecnologici come il night vision, che permette di individuare più facilmente gli ostacoli al buio. Propulsori tutti potenziati (salvo la 730 e la 760): la 735 è rimpazzata dalla 740 (4.0 da 306 CV). la 745 viene sostituita dalla 750 (4.8 da 367 CV), la 730d passa a 231 CV mentre la potenza della 745d sale fino a quota 329 CV.

La E67 è la versione blindata mentre la E68 è la Hydrogen 7 a idrogeno, dotata di un 6.0 V12 da 260 CV.

BMW serie 7, la storia dell'ammiraglia bavarese

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