• pubblicato il 03-12-2011

Fiat Panda, la storia della citycar torinese

di Marco Coletto

Le tre generazioni dell'auto più amata nel nostro Paese.

La Fiat Panda è tornata a casa: la terza generazione, presentata al Salone di Francoforte 2011, verrà assemblata a Pomigliano d'Arco dopo la parentesi polacca. L'ultima evoluzione della citycar torinese, caratterizzata da uno stile più arrotondato rispetto al passato, ha una gamma motori da 0,9 a 1,3 litri da 65 a 85 CV e ha ottenuto solo quattro stelle nei crash test Euro NCAP, visto che l'ESP arriverà di serie su tutti gli allestimenti solo nei primi mesi del 2012.

Scopriamo insieme gli oltre trent'anni di storia della "baby" nostrana, nata come vettura essenziale e diventata oggi l'auto più venduta in Italia.

Il passato

Prima generazione

La prima Panda, disegnata da Giorgetto Giugiaro e presentata al Salone di Ginevra del 1980, è un'auto economica e razionale. Ha un innovativo divano posteriore che può essere rimosso o configurato in sette posizioni diverse e vetri piatti per risparmiare sui costi di produzione.

Due le versioni: la 30 (con il motore bicilindrico 650 raffreddato ad aria della 126) e la 45 (con il quattro cilindri 900 raffreddato ad acqua della 127), presentata al Salone di Parigi del 1982. Fino al 1986 la vettura viene prodotta anche su licenza dalla Seat.

Nel 1983 arriva la mitica 4x4. Ha un propulsore 950 da 48 CV derivato da quello dell'Autobianchi A112 e un sistema di trazione integrale realizzato dall'azienda austriaca Steyr-Puch.

Nel 1986 è la volta del primo restyling: sparisce il bicilindrico (rimpiazzato da un 750 a quattro cilindri da 34 CV), il 900 lascia spazio ad un 1.0 da 45 CV (50 per la 4x4) e debutta un 1.3 diesel. Le sospensioni posteriori diventano ad assale rigido anziché a balestre e vengono risolti i problemi di ruggine attraverso alcuni interventi sulla carrozzeria.

Nel 1987 tocca alla versione economica Young e alla 4x4 Sisley. Quest'ultima ha una dotazione di serie completissima che comprende la vernice metallizzata, l'inclinometro, il tetto apribile, le barre sul tetto e i cerchi bianchi.

Il 1990 vede il debutto dell'elettrica Elettra con le batterie sistemate al posto dei sedili posteriori (due anni più tardi la potenza aumenta e il peso viene ridotto) e della versione Mondiali/Italia '90: bianca con paraurti, tergicristallo e tergilunotto in tinta con la carrozzeria e copricerchi a forma di pallone da calcio.

Il secondo restyling del 1991 porta una nuova mascherina frontale simile a quella della Tipo (che rimarrà fino alla fine della produzione, nel 2003) e un motore 1.1 che resterà l'unico disponibile nella gamma dal 2001.

Seconda generazione

Viene presentata nel 2003 al Salone di Ginevra: il nome inizialmente previsto, Gingo, viene sostituito dopo le proteste della Renault, che lo considera troppo simile a Twingo. Viene prodotta in Polonia, ha uno stile che ricorda un mix tra le piccole SUV e le baby monovolume, motori da 1,1 a 1,4 litri da 54 a 100 CV e per la prima volta offre le pratiche cinque porte.

Un successo immediato di pubblico (è l'auto più venduta in Italia e la citycar più amata in Europa) e di critica (nel 2004 conquista il titolo di Auto dell'Anno). Nel 2004 arriva la 4x4 Climbing a trazione integrale mentre nel 2005 l'ABS e l'airbag guidatore diventano di serie su tutta la gamma.

Il 2006 è un anno particolarmente ricco di novità: entrano in listino la Cross (variante più raffinata della 4x4), la Natural Power a metano (con il pianale della 4x4 ma con le bombole posizionate nel sottoscocca), la versione trendy Alessi e la sportiva 100 HP (propulsore 1.4, quattro freni a disco, stile più sportivo e sospensioni riviste).

Le versioni prodotte a partire dal 2007 si distinguono per la plancia più scura e per il nuovo logo Fiat rosso mentre nel 2008 è la volta degli allestimenti Mamy (attacchi Isofix, specchietto retrovisore per il controllo del divano posteriore, sedili con pettorine sfilabili e lavabili) e Glam (una 4x4 più chic) e della variante a GPL.

Il 2009, anno caratterizzato dalla mascherina rivista, è all'insegna dell'ambiente. Arrivano infatti le varianti Eco con emissioni più contenute e il propulsore 1.2 a benzina Euro 5. Nel 2010 tocca invece all'allestimento Anniversary per celebrare i trent'anni della Panda.

Il futuro

Tra il 2012 e il 2013 la gamma della nuova Panda dovrebbe arricchirsi e completarsi. Vedremo sicuramente la 4x4 e la Natural Power a metano. Non escludiamo inoltre l'arrivo di una sportiva marchiata Abarth, di una variante a GPL e di altre versioni speciali.

Fiat Panda, la storia della citycar torinese

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