• pubblicato il 07-01-2012

Mercedes classe E, la storia dell'ammiraglia della Stella

di Marco Coletto

Le quattro generazioni della "segmento E" tedesca.

La Mercedes classe E è in commercio da quasi due decenni ma il primo utilizzo di questa lettera sui modelli della Stella (per distinguere le versioni ad iniezione, Einspritzmotor in tedesco) risale agli anni Cinquanta.

La quarta generazione dell'ammiraglia tedesca, denominata W212 e presentata al Salone di Detroit del 2009, è realizzata sulla base della precedente serie ma si differenzia per il passo più lungo e per una maggiore quantità di tecnologia a bordo.

Disponibile nelle varianti berlina, station wagon (svelata a Francoforte 2009), Coupé (Ginevra 2009) e Cabrio (Detroit 2010). Le ultime due versioni, nonostante il nome, sono però sviluppate sul pianale della più piccola classe C.

La gamma motori comprende sette unità a benzina (1.8 da 184 e 204 CV, 3.5 V6 da 252 e 306 CV, 4.7 V8 da 408 CV e 5.5 V8 da 525 e 557 CV), un 1.8 a metano da 163 CV e sei turbodiesel (2.1 da 136, 170 e 204 CV e 3.0 V6 da 211, 231 e 265 CV).

Scopriamo insieme l'evoluzione di questa icona del lusso.

W124

Il modello è in commercio dal 1985 ma è solo in occasione del terzo restyling (fari arrotondati, fasce paracolpi del colore della carrozzeria e copricerchi ridisegnati), nel 1993, che la lettera E viene utilizzata come prefisso. Molto aerodinamica ed estremamente affidabile, è una vettura nata per percorrere tantissimi chilometri.

Motori da 2 a 6 litri da 90 a 438 CV e cinque varianti di carrozzeria: berlina, station wagon (anche a sette posti), limousine (sei porte e passo allungato di 80 cm), coupé e cabriolet (prodotta fino al 1997). Quest'ultima è caratterizzata dal lunotto in vetro e da due piastre metalliche integrate negli appoggiatesta posteriori che si sollevano automaticamente in caso di ribaltamento.

Degna di nota la E 500: prestazioni da urlo (motore 5.0 V8 da 326 CV) e carrozzeria poco appariscente.

W210

Arriva nel 1995 ed è più aerodinamica, più spaziosa e più originale, grazie al frontale con i doppi fari. La gamma motori comprende unità da 2 a 6,2 litri da 88 a 405 CV ma i propulsori al lancio sono sei: tre a benzina (2.0 da 136 CV, 2.3 da 150 CV e 3.2 da 194 CV) e tre a gasolio (2.2 da 95 CV, 2.5 da 113 CV e 3.0 da 136 CV).

Nell'anno del debutto arrivano inoltre la 280 (2.8 da 193 CV), la 290 Turbodiesel, la 420 (4.2 V8 da 279 CV), la 50 AMG (5.0 V8 da 347 CV) e la 60 AMG (6.0 V8 da 381 CV).

Nel 1996 viene presentata la versione station wagon mentre nel 1997 tocca ai motori V6 (280 e 320), alla versione blindata Guard e a numerosi propulsori: 300 Turbodiesel da 177 CV, 430 (4.3), 55 AMG (5.5 V8 da 354 CV), 240, 250 Turbodiesel e 200 Kompressor con compressore volumetrico.

Nel 1998 la 230 esce dal listino e la 220 diesel viene rimpiazzata dalla 200 CDI e dalla 220 CDI. Il restyling del 1999 porta un frontale più basso, paraurti più aggressivi, bandelle sottoporta e maniglie in tinta con la carrozzeria e airbag per la testa ed ESP di serie. Arrivano nuovi propulsori turbodiesel 2.7 e 3.2 mentre i common rail 2.0 e 2.2 guadagnano il turbocompressore a geometria variabile. Nel 2000 la 240 passa da 2,4 a 2,6 litri e il cambio automatico ha un comando sequenziale.

W211

Viene presentata al Salone di Bruxelles del 2002, ha il pianale derivato da quello della spider SL e monta motori da 2,6 a 6,2 litri da 136 a 514 CV. Al Salone di Parigi del 2002 debutta la 55 AMG (5.4 da 476 CV) mentre nel 2003 tocca alla station wagon e alla 400 CDI (4.0 V8 da 260 CV).

Nel 2004 arrivano la 200 CDI (2.2 turbodiesel da 122 CV) e la 200 NGT a metano, nel 2005 la 270 CDI viene rimpiazzata dalla 280 CDI con 190 CV, la 420 CDI da 314 CV sostituisce la 400 CDI e debuttano la 280 (3.0 da 231 CV) e la 350 (3.5 V6 da 272 CV).

Al Salone di Detroit del 2006 viene svelato il motore diesel BlueTec e in quello stesso anno debutta il restyling (paraurti anteriori ridisegnati, gruppi ottici posteriori rivisti). Il 2.0 sovralimentato passa da 163 a 184 CV, la 500 passa da un 5.0 da 306 CV ad un 5.5 V8 da 388 CV e la 55 AMG viene rimpiazzata dalla 63 AMG (6.2 V8 da 514 CV).

La 63 AMG V-Max ha il limitatore spostato da 250 a 300 km/h mentre nel 2008 viene presentata la 300 CDI BlueTEC.

IL FUTURO

Nei prossimi mesi vedremo l'ibrida 300 HYBRID: monterà un 3.0 turbodiesel V6 da 204 CV abbinato ad un'unità elettrica da 27 CV. Prestazioni interessanti e consumi contenuti: 23,8 km/l.

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