• pubblicato il 28-02-2012

Subaru Outback, la storia della SUV delle Pleiadi

di Marco Coletto

Station wagon o Sport Utility?

La Subaru Outback è il giusto compromesso tra una station wagon (deriva dalla Legacy) e una SUV. Spaziosa e dotata di un'efficace trazione integrale, è arrivata alla quarta generazione, mostrata al Salone di New York del 2009. Più tradizionale rispetto al passato (i finestrini delle portiere hanno la cornice), ha una gamma motori che comprende due unità a benzina (2.5 da 167 CV e 3.6 da 260 CV), un 2.5 a GPL da 167 CV e un 2.0 turbodiesel da 150 CV.

Scopriamo insieme le evoluzioni di una delle auto più amate della Casa delle Pleiadi.

PRIMA GENERAZIONE (1997)

In attesa di realizzare una SUV la Casa nipponica decide di rendere più "fuoristrada" la seconda serie della Legacy station wagon rialzando l'assetto e aggiungendo diverse caratterizzazioni estetiche.

Presentata al Salone di New York del 1994 ed entrata in commercio nel 1995, arriva in Italia nel 1997 e monta un motore 2.5 a benzina da 150 CV.

SECONDA GENERAZIONE (2000)

Basata sulla terza serie della Legacy ha una gamma motori che comprende due unità: un 2.5 da 156 CV e un 3.0 da 209 CV.

TERZA GENERAZIONE (2003)

Presentata al Salone di Francoforte assieme alla sorella Legacy, monta motori da 2 a 3 litri da 150 a 245 CV.

Il 3.0 viene svelato al Salone di Chicago del 2004 mentre per il turbodiesel bisogna aspettare il 2008.

Subaru Outback, la storia della SUV delle Pleiadi

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