• pubblicato il 28-01-2012

Volkswagen Passat, la storia della berlina di Wolfsburg

di Marco Coletto

Le sette generazioni della "segmento D" tedesca.

La Volkswagen Passat è arrivata alla settima generazione. L'ultima evoluzione della berlina di Wolfsburg (denominata B7), arrivata sul mercato nel 2010 e disponibile nelle varianti a quattro porte e station wagon Variant, non è altro che un profondo restyling della serie precedente (la B6) e ha una gamma motori composta da due unità a benzina (1.4 da 122 CV e 3.6 V6 da 300 CV), un 1.4 EcoFuel a metano da 150 CV e tre turbodiesel TDI (1.6 da 105 CV e 2.0 da 140 e 170 CV).

La "segmento D" tedesca ha attraversato quasi quarant'anni di carriera accompagnando tantissime famiglie. Scopriamo insieme la sua storia.

B1 (1973)

Nasce nel 1973 per rimpiazzare la sfortunata K 70 (la prima trazione anteriore della Casa di Wolfsburg): la base tecnica è la stessa dell'Audi 80 presentata l'anno prima ma la carrozzeria, disegnata da Giorgetto Giugiaro, si distingue per l'assenza della coda. Quattro versioni disponibili (a due e a quattro porte con lunotto posteriore fisso, a tre e a cinque porte) e tre motori al lancio: 1.3 da 54 CV e 1.5 da 75 e 85 CV.

Nel 1974 arriva la Variant, nel 1975 il propulsore 1.5 diventa 1.6 e il restyling del 1977 porta modifiche agli interni e al frontale (doppi fari). Nel 1978 debutta la Diesel (con il 1.5 da 50 CV già visto sulla Golf) mentre nel 1979 tocca alla GLi ad iniezione.

B2 (1981)

Arriva nel 1981, è più lunga della generazione precedente e ha uno stile caratterizzato dai fari rettangolari. La gamma motori - da 1,3 a 2,2 litri - vede il debutto del 2.0 cinque cilindri Audi e di altre unità 1.9 e 2.2 ed entrano in listino le versioni a trazione integrale Syncro.

Nel 1985 è la volta della variante a quattro porte (fino a quel momento venduta con il nome Santana) e nel 1986 tocca ad un leggero restyling: oltre ai paraurti più grandi, agli interni ritoccati e ai nuovi gruppi ottici si segnala la sparizione della versione a tre porte.

B3 (1988)

Il suo debutto risale al 1988 e ha uno stile rivoluzionato rispetto al passato: forme arrotondate e un frontale più aerodinamico privo della griglia anteriore. Il pianale non è più derivato dall'Audi (ha molti elementi in comune con la Golf) e non sono più presenti in listino le versioni a cinque porte. La gamma dei propulsori - da 1,6 a 2,8 litri da 68 a 174 CV - è composta interamente da unità ad iniezione.

Nel 1991 arrivano le sportive 2.8 VR6 (224 km/h di velocità massima) e G60, con compressore volumetrico.

B4 (1993)

Non è un modello completamente nuovo ma un profondo restyling (tutto modificato a parte i finestrini laterali) della B3 presentato nel 1993. Più sicura, grazie alla presenza del doppio airbag. La gamma motori - da 1,6 a 2,9 litri da 75 a 184 CV - vede l'ingresso del 1.9 turbodiesel TDI.

B5 (1996)

Nasce nel 1996, ha il pianale derivato da quello dell'Audi A4 ed è caratterizzata da un'elevata qualità delle finiture e da un'aerodinamica curatissima. Motori da 1,6 a 4 litri da 90 a 275 CV.

Nel 1999 arrivano i turbodiesel ad iniettore pompa, il restyling del 2001 porta l'ESP di serie su tutta la gamma, modifiche ai fari e ai paraurti e qualche cromatura in più. Il mastodontico propulsore 4.0 W8 da 275 CV entra in listino nel 2002 e abbandona le scene nel 2004.

B6 (2005)

Presentata al Salone di Ginevra del 2005, monta il pianale della Golf allungato a motore trasversale (da 1,4 a 3,6 litri da 102 a 300 CV) anziché Audi a motore longitudinale.

Nel 2008 un leggero restyling introduce i nuovi propulsori turbodiesel common rail e la versione a metano con un 1.4 da 150 CV. Debutta in listino la coupé a quattro porte CC, rimpiazzata recentemente da un facelift (privo del prefisso Passat).

La sportiva R36 del 2009 è grintosa nell'estetica e sotto il cofano: il motore è un 3.6 V6 da 300 CV.

IL FUTURO

Nei prossimi mesi la gamma della Passat si arricchirà con la Alltrack: una Variant caratterizzata da vistose protezioni in plastica e da un assetto rialzato. Quattro i motori: due TSI turbo ad iniezione diretta di benzina (1.8 da 160 CV e 2.0 da 210 CV) e due 2.0 turbodiesel TDI da 140 e 170 CV. Le due unità più potenti avranno la trazione integrale e il cambio a doppia frizione DSG.

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