Auto Story

BMW serie 3, la storia del design

Storia del design della BMW serie 3, la berlina più amata dagli italiani

La BMW serie 3 – la berlina più amata dagli italiani – rappresenta da oltre 40 anni la scelta migliore per chi cerca un mezzo da famiglia ma non vuole rinunciare al piacere di guida. Scopriamo insieme la storia del design della “segmento D” bavarese.

1975 - BMW serie 3 E21

BMW serie 3 E21 (1975)

La prima generazione della BMW serie 3 (chiamata E21) nasce nel 1975 e può vantare un designer d’eccezione: il francese Paul Bracq.

Disponibile inizialmente solo a due porte, somiglia molto (troppo) alla sorella maggiore serie 5. Decisamente più originali gli interni, contraddistinti dalla consolle centrale rivolta verso il guidatore (soluzione che verrà riproposta molto spesso dalla Casa tedesca negli anni successivi).

Molto interessante dal punto di vista del design anche la versione Cabrio del 1978 realizzata dal carrozziere Baur: montanti fissi, un hard-top rigido sopra la testa dei passeggeri anteriori e una capote in tela per coprire le persone sedute sui sedili posteriori.

BMW serie 3 E30 (1982)

La seconda generazione della BMW serie 3 (nota anche con la sigla E30) è un’evoluzione stilistica della E21. Per la prima volta arrivano la variante a quattro porte (nel 1983), una vera Cabrio (nel 1985) e la station wagon Touring (nel 1987).

BMW serie 3 E36 (1990)

La più grande rivoluzione nel design della BMW serie 3 arriva nel 1990 con la E36: la terza generazione della berlina di Monaco si presenta con forme tondeggianti e dice addio ai gruppi ottici circolari. La Compact del 1993 porta al debutto la carrozzeria a tre porte.

BMW serie 3 E46 (1998)

La quarta generazione della BMW serie 3 (chiamata E46) riprende le proporzioni dell’antenata ma con forme ancora più aerodinamiche e sinuose.

La Touring – lanciata nel 1999 – offre l’utile lunotto apribile mentre la Compact del 2000 presenta degli originali gruppi ottici anteriori sdoppiati. Il restyling del 2001 serve principalmente ad “alleggerire” il frontale.

BMW serie 3 E90 (2004)

Due passi indietro nel design (la coda poco originale e la plancia non più rivolta verso il guidatore) e un passo avanti (la consolle centrale ripulita dai pulsanti, rimpiazzati dalla manopola dell’iDrive): sono queste le caratteristiche stilistiche principali della quinta generazione della BMW serie 3 (la E90).

Le altre novità rilevanti riguardano l’addio alla versione Compact e la Cabrio del 2007 che abbandona il tetto in tela per passare a quello in metallo.

BMW serie 3 F30 (2012)

La sesta generazione della BMW serie 3 (la F30) debutta nel 2012 con un design più filante (ma con la coda troppo simile a quella della serie 5) e con la consolle centrale nuovamente orientata verso il pilota.

Spariscono le versioni coupé e cabrio (ribattezzate serie 4), rimpiazzate dalla Gran Turismo, una variante più versatile contraddistinta dalla presenza del portellone e da dimensioni esterne più importanti.