• pubblicato il 08-12-2011

Fiat Punto, la storia della piccola torinese

di Marco Coletto

La "segmento B" più amata dagli italiani è diventata maggiorenne.

La Fiat Punto, la piccola più venduta in Italia, è diventata maggiorenne. La nuova generazione è stata infatti presentata in occasione dei 18 anni di carriera e arriverà sul mercato nel 2012. Ha uno stile più riuscito della Evo e più legato alla Grande Punto e ha una gamma motori che comprende cinque unità a benzina (1.2 da 69 CV, 1.4 da 77, 105 e 135 CV e l'inedito 0.9 da 85 CV), un 1.4 da 77 CV a GPL e a metano e quattro turbodiesel Mjt (1.3 da 75, 85 e 95 CV e un 1.6 da 120 CV).

La "segmento B" torinese ha attraversato quasi vent'anni di storia ottenendo numerosi successi di critica e pubblico: scopriamo insieme la sua evoluzione.

Prima Generazione (1993)

La sostituta della mitica Uno viene presentata al Salone di Francoforte del 1993 e diventa Auto dell'Anno nel 1995. Ha un design firmato Giugiaro e possiede contenuti tecnici di buon livello. Ha una gamma motori da 1,1 a 1,7 litri da 54 a 136 CV e tante versioni interessanti: la Sporting (prima con un 1.6 da 88 CV, poi con un 1.2 da 85 CV), la GT (1.4 turbo da 136 CV), la 6Speed con cambio a sei marce e la Selecta, con una trasmissione automatica CVT.

Nel 1994 arriva la Cabriolet, realizzata da Bertone e dotata di una capote elettrica in tela, mentre nel 1997 è la volta di un leggero restyling (nuove tinte e interni più eleganti).

Seconda generazione (1999)

Viene presentata nel 1999, in occasione del centenario della Casa torinese: è la prima piccola a conquistare quattro stelle nei crash test Euro NCAP e la prima a montare un propulsore turbodiesel common rail. Sul cofano ha un inedito logo Fiat circolare blu mentre sotto accoglie motori da 1,2 a 1,9 litri.

Seconda generazione: il restyling (2003)

Nel 2003 la Punto si presenta con una nuovo frontale, caratterizzato dalla mascherina inedita e dai fendinebbia separati dai gruppi ottici anteriori. La gamma motori si arricchisce di due unità - un 1.4 a benzina da 95 CV e un 1.3 turbodiesel da 69 CV -  e debuttano le versioni Natural Power a metano e il sistema Multijet per i propulsori a gasolio.

Nonostante l'arrivo della Grande Punto nel 2005 rimane in commercio per altri cinque anni: nel 2007 cambia nome in Punto Classic e si presenta con una nuova mascherina argentata e il logo Fiat rosso, nel 2009 tocca alla versione a GPL.

Grande Punto (2005)

Una delle piccole più belle della storia (non a caso l'ha disegnata Giugiaro), la prima a superare i quattro metri di lunghezza: presentata al Salone di Francoforte del 2005 ha un frontale ispirato nientepopodimeno che alle Maserati e un pianale condiviso con la Opel Corsa.

Motori da 1,2 a 1,9 litri da 65 CV a 180 CV, varianti a GPL e a metano e una sportivissima Abarth con un 1.4 da 155 CV e diversi kit di elaborazione che possono portare la potenza fino a 180 CV. È ancora oggi in listino, nonostante la presenza della Punto Evo.

Punto Evo (2009)

Anche lei, come la maggior parte delle sue antenate, viene presentata al Salone di Francoforte, quello del 2009. Si tratta di un profondo restyling, poco apprezzato, della Grande Punto: ha un frontale molto elaborato e gruppi ottici posteriori a LED.

La gamma motori - che accoglie versioni a GPL e a metano - comprende unità da 1,2 a 1,6 litri da 65 a 165 CV. La più potente, la Abarth, viene mostrata al Salone di Ginevra del 2010.

Fiat Punto, la storia della piccola torinese

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