• pubblicato il 15-09-2012

Audi TT, la storia della sportiva tedesca

di Marco Coletto

Quando il design incontra le prestazioni

L'Audi TT è una delle sportive più amate dai cultori del design e delle prestazioni. La seconda generazione, quella attualmente in commercio e denominata 8J, viene svelata nel 2006 ma il suo design viene anticipato dalla concept Shooting Brake mostrata al Salone di Tokyo del 2005.

Il piacere di guida è garantito da un telaio in alluminio e acciaio, dall'alettone che si attiva sopra i 120 km/h e si abbassa sotto gli 80 km/h e dalle sospensioni adattive mentre il pianale è condiviso con quello della quinta generazione della Volkswagen Golf. Due i motori al lancio: un 2.0 da 200 CV e un 3.2 da 250 CV.

Nel 2008 debutta la TTS con un 2.0 da 272 CV e quattro scarichi posteriori e arriva sul mercato la 2.0 turbodiesel TDI quattro con 170 CV. Nel 2009 è invece la volta della mostruosa RS, con un alettone fisso e un 2.5 da 340 CV. Disponibile nelle versioni Coupé e Roadster a trazione anteriore o integrale, ha una gamma propulsori che comprende attualmente quattro unità a benzina (1.8 da 160 CV, 2.0 da 211 e 272 CV e 2.5 da 340 CV) e un 2.0 turbodiesel TDI da 170 CV,

Scopriamo insieme l'antenata della grintosa sportiva di Ingolstadt.

TT 8N (1998)

Il nome deriva da "Tradition und Technik" (tradizione e tecnica in tedesco) mentre lo stile prende ispirazione da una concept mostrata al Salone di Francoforte del 1995 e realizzata dagli ingegneri Audi quasi di nascosto contro il volere dei vertici dell'azienda.

Due i motori al lancio: un 1.8 da 180 e 225 CV (quest'ultimo abbinato alla trazione integrale quattro). Nel 1999 è la volta della spider Roadster e nello stesso anno tutti gli esemplari vengono richiamati per un problema di sovrasterzo alle alte velocità. Per rimediare viene applicato uno spoiler posteriore e vengono regolate le sospensioni in modo da incrementare il sottosterzo. Ma non solo: vengono infatti sostituite le barre antirollio e in qualche caso si procede con l'installazione dell'ESP.

Nel 2002 arriva il 1.8 da 150 CV mentre nel 2003 tocca ad un 3.2 aspirato da 250 CV. Il 2004 è l'anno in cui debutta il cambio automatico a doppia frizione DSG e nel 2006 alcune unità beneficiano di aumenti di potenza: il 1.8 da 150 CV sale fino a quota 163 mentre il 1.8 da 180 CV passa a 190.

Il futuro

La terza generazione dell'Audi TT è prevista per il 2013. Il design dovrebbe essere simile a quello della concept Quattro vista al Salone di Parigi del 2010 mentre quasi sicuramente il pianale sarà lo stesso della terza serie della A3.

Audi TT, la storia della sportiva tedesca

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