• pubblicato il 27-05-2015

BMW serie 2, una famiglia destinata ad entrare nella storia

Coupé, cabriolet e monovolume a trazione anteriore, integrale o posteriore: una gamma completa

La famiglia della BMW serie 2 è nata solo lo scorso anno ma è già destinata a recitare un ruolo importantissimo nella storia della Casa bavarese. Sono già quattro, infatti, i modelli del marchio tedesco presenti in listino appartenenti a diversi segmenti (coupé, cabriolet e monovolume) e disponibili a trazione anteriore, posteriore o integrale.

La pratica MPV compatta BMW serie 2 Active Tourer svelata al Salone di Ginevra del 2014 è la prima auto a trazione anteriore del brand teutonico (il pianale è lo stesso, allungato, della Mini) ma è disponibile anche con le quattro ruote motrici. La gamma motori al lancio, già molto ricca, comprende tre unità a benzina (1.5 tre cilindri da 136 CV e 2.0 da 192 e 231 CV) e tre a gasolio (1.5 tre cilindri da 116 CV e 2.0 da 150 e 190 CV), affiancate nel 2015 da un 1.6 turbodiesel da 95 CV.

La BMW serie 2 Gran Tourer mostrata nel 2015 non è altro che la variante a sette posti della Active Tourer. Più lunga di 22 cm, monta due motori a benzina (1.5 tre cilindri da 136 CV e 2.0 da 192 CV) e tre turbodiesel (1.5 tre cilindri da 116 CV e 2.0 da 150 CV e 190 CV).

La BMW serie 2 Coupé a trazione posteriore (stessa piattaforma della serie 1) è invece più vicina alla filosofia della Casa di Monaco. Mostrata in anteprima al Salone di Detroit del 2014, viene lanciata con sei motori: tre a benzina (2.0 da 184 e 245 CV e 3.0 a sei cilindri da 326 CV) e tre 2.0 turbodiesel da 143, 184 e 218 CV. Nel 2015 la potenza del due litri a gasolio “intermedio” sale a quota 190 CV e debutta un 1.5 tre cilindri a ciclo Otto da 136 CV.

La BMW serie 2 Cabrio - variante scoperta della Coupé - sbarca invece in listino nel 2015 con cinque propulsori: quattro a benzina (1.5 da 136 CV, 2.0 da 184 e 245 CV e 3.0 a sei cilindri da 326 CV) e un 2.0 turbodiesel da 190 CV.

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