• pubblicato il 20-09-2012

Chrysler Sebring, la storia della berlina americana

di Marco Coletto

L'evoluzione dell'antenata della 200 (e della Lancia Flavia)

La Chrysler Sebring è l'antenata della 200 (in Italia conosciuta con il nome Lancia Flavia). La berlina americana ha attraversato gli anni Novanta e Duemila offrendo al pubblico "yankee" contenuti interessanti e, con le versioni sportive, divertimento. Scopriamo insieme la sua storia.

Sebring JX (1995)

Nasce inizialmente solo come coupé per rimpiazzare la LeBaron, Realizzata sulla stessa base della Mitsubishi Eclipse, ha sospensioni più morbide di quelle della "gemella" Dodge Avenger.

Molto versatile per essere una sportiva (merito del bagagliaio capiente e di un abitacolo spazioso in grado di accogliere senza problemi cinque persone), monta motori 2.0 e 2.5 V6.

La scoperta Convertible (venduta in Italia come Stratus Cabrio con due propulsori: un 2.0 da 133 CV e un 2.5 da 163 CV) non ha niente in comune con la Coupé in quanto non è altro che la variante "open-air" della berlina nota oltreoceano come Cirrus. Due le unità sotto il cofano: un 2.4 e un 2.5 V6.

Il restyling della Coupé del 1997 porta cerchi in lega ridisegnati e una griglia più ampia. Grazie a queste modifiche la variante chiusa della Sebring JX diventa la prima Chrysler ad adottare il logo alato (utilizzato fino al 2010).

Sebring JR (2001)

Tre le versioni al lancio: l'inedita berlina (motori 2.4 e 2.7 V6), la Coupé (sempre su base Mitsubishi Eclipse, con propulsori 2.4 e 2.9 V6) e la Convertible. Quest'ultima, l'unica in commercio in Italia (con due unità: 2.0 da 141 CV e 2.7 V6 da 203 CV), ospita sotto il cofano gli stessi motori della versione a quattro porte.

Nel 2004 arriva il restyling (frontale più aggressivo) mentre nel 2005 la Coupé abbandona le scene a causa degli scarsi risultati di vendita.

Sebring JS (2007)

Disponibile inizialmente solo nella versione berlina, ha un design ispirato alla concept Airflite mostrata al Salone di Ginevra del 2003. La scoperta Convertible, presentata al Salone di Los Angeles del 2007, arriva invece nel 2008 (anno in cui la versione a quattro porte diventa disponibile anche a trazione integrale) e può avere la capote in tela o in metallo.

La gamma motori per gli USA è composta da un 2.3, un 2.7 V6 e un 3.5 V6 mentre quella per l'Italia prevede due 2.0: un benzina da 156 CV (solo per la berlina) e un turbodiesel da 140 CV.

Chrysler Sebring, la storia della berlina americana

L'opinione dei lettori