• pubblicato il 23-01-2013

323 e Mazda3, la storia delle compatte Mazda

di Marco Coletto

Tanta sostanza, poca apparenza

Le compatte Mazda hanno sempre attirato clienti attenti alla sostanza. La seconda generazione della Mazda3, il modello attualmente in commercio, debutta al Motor Show di Bologna del 2008, entra in listino nel 2009 ed è disponibile inizialmente solo a cinque porte.

Lo stile aggressivo è ispirato alla sportiva RX-8, le sospensioni più rigide rispetto all'antenata contribuiscono a migliorare il piacere di guida e la gamma motori al lancio comprende quattro unità a benzina (1.6 da 105 CV, 2.0 da 150 e 151 CV, 2.3 da 260 CV) e tre turbodiesel MZ-CD: 1.6 da 109 CV e 2.2 da 150 e 185 CV.

La versione più cattiva, la MPS, viene svelata al Salone di Ginevra del 2009: il propulsore 2.3 da 260 CV non è troppo diverso rispetto a quello montato dalla prima generazione ma offre consumi più contenuti mentre dal punto di vista tecnico si segnala l'introduzione del differenziale a slittamento limitato.

Nel 2010, in concomitanza con il lancio della variante a quattro porte, la potenza del 1.6 turbodiesel passa da 109 a 116 CV. Scopriamo insieme l'evoluzione delle "segmento C" giapponesi sul mercato italiano.

323 BF (1988)

La prima generazione della compatta nipponica ad arrivare nel nostro Paese è disponibile a tre e a cinque porte e può avere la trazione anteriore o integrale. Due i motori a benzina al lancio: 1.3 da 67 CV e 1.6 da 143 CV.

Pochi mesi più tardi arriva un 1.3 da 68 CV mentre l'anno seguente solo l'unità più sportiva rimane in listino.

323 BG (1990)

Disponibile a tre, quattro e cinque porte (quest'ultima chiamata 323 F), ha una gamma motori che comprende un 1.3 da 73 CV, un 1.6 da 86 CV e un 1.8 da 137 CV. Pochi mesi più tardi debutta un 1.8 da 163 CV abbinato alla trazione integrale.

Nel 1991 arriva un 1.8 da 128 e 185 CV mentre nel 1992 abbandonano le scene il 1.8 da 137 CV e la variante a quattro porte. Nel 1993 viene lanciato un 1.6 da 88 CV e nel 1994 l'unica unità in vendita resta quella più potente.

323 Lantis (1996)

Una delle compatte più affascinanti di sempre: nonostante le cinque porte ha una linea filante che ricorda quella di una coupé. Tre motori: 1.5 da 88 CV, 1.8 da 114 CV e 2.0 V6 da 144 CV.

323 BJ (1999)

L'ultima evoluzione della gamma 323 ha uno stile più tradizionale e una gamma motori composta da due unità a benzina (1.5 da 88 CV e 1.6 da 98 CV) e due 2.0 turbodiesel da 90 e 101 CV.

Mazda3 prima generazione (2003)

Presentata al Salone di Francoforte e con un design ispirato alla concept MX Sportif, ha un pianale condiviso con la Ford Focus e le Volvo S40 e V40 e tre motori al lancio: due a benzina (1.6 da 105 CV e 2.0 da 150 CV) e un 1.6 turbodiesel da 109 CV.

Nel 2006 arriva la versione sportiva MPS, con un 2.3 da 260 CV. Nello stesso anno debutta un restyling caratterizzato dalla mascherina più grande, dai paraurti ridisegnati, dai cerchi in lega inediti e dall'introduzione di un 1.4 a benzina da 84 CV e da due unità a gasolio (1.6 da 90 CV e 2.0 da 143 CV).

323 e Mazda3, la storia delle compatte Mazda

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