• pubblicato il 17-09-2014

406, 407 e RCZ, la storia delle coupé moderne Peugeot

Eleganza e grinta: l'evoluzione delle sportive coperte prodotte dal Leone a cavallo tra i due millenni

Negli ultimi vent’anni la Peugeot ha lanciato tre sportive coperte che hanno conquistato gli amanti delle prestazioni e gli appassionati di car design: le varianti Coupé di 406 e 407 e la RCZ. Quest’ultima, presentata al Salone di Francoforte del 2009 e in listino dal 2010, è realizzata sullo stesso pianale della 308 CC e ha uno stile originale caratterizzato da due gobbe sul tetto.

Assemblata in Austria, ha una gamma motori al lancio - tutti sovralimentati - composta da due 1.6 a benzina da 156 e 200 CV e da un 2.0 a gasolio da 163 CV. Nel 2012 arriva un restyling che porta un frontale meno aggressivo e più raffinato mentre due anni più tardi è la volta della cattivissima variante R, dotata di un propulsore 1.6 turbo a benzina da ben 270 CV. Di seguito troverete la storia delle antenate di questa vettura.

Peugeot 406 Coupé (1997)

La Peugeot 406 Coupé, disegnata e assemblata da Pininfarina, è ancora oggi considerata una delle più belle auto degli anni Novanta. Debutta in listino nel 1997 con due motori a benzina (2.0 da 132 CV e 3.0 V6 da 190 CV), che beneficiano di un aumento di potenza (rispettivamente 137 e 194 CV) nel 1999.

Nel 2000 il tre litri sale fino a quota 210 CV mentre un anno più tardi il 2.0 a benzina scende a 136 CV e si aggiunge alla gamma un 2.2 turbodiesel HDi da 133 CV. Il 2002 è l’anno in cui il due litri a ciclo Otto viene rimpiazzato da un 2.2 da 158 CV mentre l’anno successivo è la volta di un leggero restyling, che coinvolge soprattutto il paraurti anteriore e i gruppi ottici posteriori.

Peugeot 407 Coupé (2005)

La Peugeot 407 Coupé del 2005 non convince come l’antenata: il design presenta alcuni spunti interessanti (come ad esempio le “branchie” posizionate vicino alle ruote anteriori) ma è nel complesso meno armonioso.

La gamma motori al lancio è composta da tre unità - due a benzina (2.2 da 163 CV e 3.0 V6 da 211 CV) e un 2.7 V6 turbodiesel HDi da 204 CV - affiancate nel 2008 da un 2.0 a gasolio da 136 CV. Nel 2009 si assiste ad una rivoluzione sotto il cofano visto che solo due propulsori - entrambi diesel - rimangono in listino: il 2.0 portato a 163 CV e un inedito 3.0 da 241 CV.

406, 407 e RCZ, la storia delle coupé moderne Peugeot

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