• pubblicato il 27-11-2012

Dalla Terrano alla Murano, la storia delle crossover Nissan

di Marco Coletto

Modelli di successo in grado di andare ovunque

La storia delle crossover Nissan è fatta di modelli di successo: SUV caratterizzate da uno stile originale e in grado di andare ovunque che in quasi venticinque anni hanno conquistato un mare di clienti. La gamma della Casa giapponese è attualmente composta da ben quattro modelli.

Qashqai (2006)

La Qashqai, la Sport Utility più amata dagli italiani, viene presentata al Salone di Parigi del 2006 e condivide il pianale con la sorella maggiore X-Trail. L'idea di una SUV compatta dedicata ad un pubblico giovane e disponibile a trazione anteriore o integrale nasce nel 2004 con una concept mostrata al Salone di Ginevra ma il modello di serie - contraddistinto da uno stile gradevole seppur non estremo - ha poco in comune con il prototipo.

La gamma motori comprende quattro unità: due a benzina (1.6 da 115 CV e 2.0 da 141 CV), e due turbodiesel dCi (1.5 da 106 CV e 2.0 da 150 CV). Nel 2008 arriva la versione a sette posti +2 con  un passo più lungo di 14 cm e una lunghezza aumentata di 21 centimetri, il 2.0 a benzina passa a 140 CV e arriva il 1.5 dCi da 103 CV con filtro antiparticolato.

Il restyling del 2010 porta propulsori Euro 5 e diverse modifiche estetiche alla carrozzeria (specialmente alla mascherina) e agli interni. La potenza del 1.6 a benzina sale fino a quota 117 CV e il 1.5 viene portato a 110 CV. Il 2011 è l'anno del debutto del 1.6 a GPL da 117 CV e del 1.6 a gasolio dCi da 131 CV.

L'attuale gamma propulsori comprende due unità a benzina (1.6 da 117 CV e 2.0 da 140 CV), un 1.6 a GPL da 117 CV e tre turbodiesel dCi: 1.5 da 110 CV, 1.6 da 131 CV e 2.0 da 150 CV.

X-Trail seconda generazione (2007)

La seconda generazione della X-Trail, presentata al Salone di Ginevra e leggermente più grande dell'antenata, ha un design che non si discosta molto da quello della serie precedente. La gamma motori al lancio comprende due unità a benzina (2.0 da 141 CV e 2.5 da 169 CV) e due 2.0 turbodiesel dCi da 150 e 173 CV.

Nel 2009 abbandona le scene il 2.5 a benzina mentre nel 2010 rimane in gamma solo il 2.0 dCi da 150 CV. Il restyling del 2011 porta cambiamenti alla mascherina, ai gruppi ottici posteriori (a LED), ai cerchi in lega, ai sedili e al cruscotto.

Pathfinder R51 (2005)

La seconda serie della Pathfinder, denominata R51, viene svelata al Salone di Detroit del 2004 ma arriva nel nostro Paese solo nel 2007 con un motore 2.5 turbodiesel dCi da 171 CV.

In occasione del restyling del 2010, mostrato al Salone di Ginevra e che riguarda in modo particolare la mascherina, il 2.5 viene portato a 190 CV e debutta un 3.0 V6 turbodiesel dCi da 231 CV.

Murano Z51 (2009)

La seconda serie della Murano, nota anche con la sigla Z51, ha un pianale condiviso con le berline destinate al mercato nordamericano Altima e Maxima. Lo stile riprende quello della precedente serie ma gli interni sono maggiormente curati e il frontale è più aggressivo. Un solo motore al lancio: un 3.5 V6 a benzina da 256 CV.

Nel 2010 arriva un 2.5 turbodiesel dCi da 190 CV e al Salone di Los Angeles viene svelata una variante cabriolet, la CrossCabriolet, con tetto in tela che però non viene venduta in Europa. Nel 2011, in occasione di un lieve restyling che coinvolge i sedili, i gruppi ottici posteriori e la strumentazione, sparisce il 3.5 a benzina.

Scopriamo insieme le antenate di questi modelli.

Terrano I (1989)

Nasce nel 1985 per sfidare la Jeep Cherokee ma arriva in Italia solo quattro anni più tardi con due motori: un 2.4 a benzina da 103 CV e un 2.7 turbodiesel da 99 CV. Nel 1990, in occasione di un restyling che riguarda la griglia frontale, arriva la versione a cinque porte (meno originale nel design) ma solo con il 2.7 turbodiesel. Pochi mesi più tardi si aggiunge alla gamma un 3.0 V6 a benzina da 148 CV.

Nel 1992 rimane in listino esclusivamente il 2.7 a gasolio da 99 CV mentre nel 1993 tornano le due unità a benzina 2.4 da 103 CV e 3.0 V6 da 148 CV.

X-Trail prima generazione (2001)

Una delle prime SUV dalle dimensioni contenute firmate Nissan, dotata di un pianale condiviso con la compatta Almera e la berlina Primera. La gamma motori comprende due unità: un 2.0 a benzina da 140 CV e un 2.2 turbodiesel TD DI da 114 CV.

Nel 2003 è la volta di un 2.5 a benzina da 165 CV mentre nel 2004 il vecchio 2.2 a gasolio viene rimpiazzato da un 2.2 dCi da 136 CV.

Murano Z50 (2005)

Negli USA debutta nel 2002 ma ci vogliono tre anni prima di vederla nel nostro Paese. Realizzata sullo stesso pianale dell'Altima, monta un motore 3.5 V6 da 234 CV simile a quello utilizzato dalla supercar 350Z. Nel 2008 la potenza di questa unità viene portata a 256 CV.

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