• pubblicato il 10-06-2015

Dodge Dakota, la storia del pick-up statunitense

Dimensioni medie per gli standard "yankee", ingombrante per le nostre strade

Per gli standard USA il Dodge Dakota è un pick-up medio: dalle nostre parti, invece, i cinque metri e mezzo di questa vettura (dimensioni tuttavia simili a quelle di altri veicoli di questo tipo commercializzati nel nostro Paese) risulterebbero piuttosto ingombranti. Scopriamo insieme la storia di questo veicolo commerciale “yankee”, venduto per quasi 25 anni sul mercato nordamericano.

Dodge Dakota prima generazione (1987)

La prima generazione del Dodge Dakota viene svelata nel 1987 con due motori: un 2.2 da 98 CV (che abbandona le scene già nel 1988) e un 3.9 V6 da 126 CV. Nel 1989, in concomitanza con il lancio di un’inedita variante …scoperta (prodotta fino al 1991) e della cattivissima versione Shelby a trazione posteriore dotata di un possente 5.2 V8 (che resta in listino solo quell’anno), arriva un 2.5 da 101 CV.

Il restyling del 1991 porta alcune modifiche al frontale e un 5.2 V8 da 177 CV che rimpiazza la precedente unità V6. Questo propulsore viene potenziato a 231 CV già nel 1992, anno in cui arriva anche un 3.9 V6 da 177 CV. Nel 1994 la potenza del V8 scende a quota 228 CV e nel 1995 sparisce dal commercio il vecchio quattro cilindri, rimpiazzato nel 1996 da un’unità più “cavallata” (121 puledri).

Dodge Dakota seconda generazione (1997)

La seconda generazione del Dodge Dakota presentata nel 1997 ha un aspetto più robusto e un design che ricorda quello della sorella maggiore Ram. Tre i motori al debutto: un 2.5 da 121 CV, un 3.9 V6 da 177 CV e un 5.2 V8 da 228 CV.

La cattivissima versione R/T (dotata di un propulsore 5.9 V8 da 258 CV) debutta nel 1998 e ruba clienti all’’otto cilindri meno potente che abbandona le scene nel 1999, anno in cui arriva un 2.5 da 116 CV. Questo propulsore lascia il listino nel 2000, in concomitanza con la commercializzazione di un 4.7 V8 da 231 CV.

Tra gli ultimi cambiamenti alla gamma della seconda generazione del Dodge Dakota segnaliamo la sparizione del quattro cilindri più potente nel 2002, l’addio del 3.9 e del 5.9 nel 2003 e la fine della carriera del 4.7 nel 2004. Nello stesso anno viene lanciato un 3.7 V6 da 218 CV.

Dodge Dakota terza generazione (2005)

La terza generazione del Dodge Dakota, svelata nel 2005, condivide il pianale con la SUV Durango. Più grande di prima, ha uno stile ancora più aggressivo ed è disponibile con tre motori: un 3.7 V6 da 218 CV e un 4.7 V8 da 218 e 258 CV. Al Salone di Chicago del 2007 viene mostrato il restyling, contraddistinto da un frontale più squadrato e dal V8 portato a quota 314 CV.