• pubblicato il 03-11-2012

Ulysse e Freemont, la storia delle grandi monovolume Fiat

di Marco Coletto

Versatilità in salsa torinese

Da quasi vent'anni le grandi monovolume Fiat conquistano gli automobilisti alla ricerca di tanto spazio che non vogliono spendere troppi soldi per l'acquisto di un veicolo nuovo. La "sette posti" attualmente in listino, la Freemont, è in realtà una SUV gemella della Dodge Journey.

La prima vettura realizzata in seguito all'alleanza stipulata tra il colosso torinese e la Chrysler nel 2009 viene presentata al Salone di Ginevra del 2011. Disponibile a trazione anteriore o integrale, si differenzia dalla sorella "yankee" per la mascherina anteriore e per gli interni più curati. Senza dimenticare le sospensioni più rigide in modo da offrire un piacere di guida superiore.

La gamma motori attuale comprende un 3.6 V6 a benzina da 280 CV e un 2.0 turbodiesel Multijet da 140 e 170 CV. Scopriamo insieme l'evoluzione delle MPV "piemontesi".

Ulysse prima generazione (1994)

Realizzata attraverso una joint-venture tra il Gruppo Fiat e la PSA (Peugeot-Citroën) e assemblata in Francia, ha tre gemelle: Citroën Evasion, Lancia Z e Peugeot 806.

Il pianale ha molti elementi in comune con quello del veicolo commerciale Scudo mentre la gamma motori al lancio è composta da tre unità a benzina (1.8 da 99 CV, 2.0 da 121 e 147 CV) e tre turbodiesel JTD: 1.9 da 90 CV, 2.0 da 109 CV e 2.1 da 109 CV.

Il restyling del 1998 riguarda soprattutto il frontale (più simile a quello dello Scudo) e gli interni: le plastiche della plancia sono più curate e lo spostamento del freno a mano permette di ottenere più spazio per i passeggeri anteriori.

Nel 1999 spariscono tutti i propulsori a benzina (rimpiazzati da un 2.0 da 132 CV) e danno l'addio alle scene anche il 1.9 e il 2.1 a gasolio. Nel 2001 il 2.0 JTD da 109 CV lascia spazio ad un'unità di pari cilindrata e potenza ma con più coppia.

Ulysse seconda generazione (2002)

Più lunga di 27 centimetri rispetto alla serie precedente e realizzata sempre grazie alla collaborazione italo-francese (le sue gemelle si chiamano Citroën C8, Lancia Phedra e Peugeot 807), ha una gamma motori al lancio che comprende un 2.0 a benzina da 136 CV e due turbodiesel JTD: 2.0 da 109 CV e 2.2 da 128 CV.

Nel 2005 abbandona il listino l'unico propulsore a benzina, nel 2006 - in concomitanza con lo stop alla produzione dei due JTD - viene lanciato un due litri a gasolio da 120 e 136 CV mentre nel 2008 debutta un 2.2 JTD da 170 CV.

Ulysse e Freemont, la storia delle grandi monovolume Fiat

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