• pubblicato il 05-02-2014

Dalla Istana alla Rodius, la storia delle monovolume Ssangyong

di Marco Coletto

Le regine dello spazio

Poche monovolume sanno essere spaziose come quelle prodotte dalla Ssangyong: da quasi vent’anni la Casa coreana realizza e mette in commercio vetture tanto ingombranti quanto accoglienti.

Il modello attualmente in listino - la seconda generazione della Rodius, presentata al Salone di Ginevra 2013 e in listino dal 2014 - è particolarmente voluminoso: è lungo infatti 5,13 metri, ha un passo di tre metri e accoglie comodamente sette persone e relativi bagagli. Disponibile a trazione posteriore o integrale, ha un design che strizza l’occhio al mondo delle SUV e monta un motore 2.0 turbodiesel Xdi da 155 CV. Scopriamo insieme la storia delle sue antenate.

Ssangyong Istana (1995)

La Ssangyong Istana rappresenta il primo tentativo della Casa coreana di cimentarsi con le vetture da famiglia. Derivata dal furgone Mercedes MB100 e capace di ospitare fino a 15 persone, monta un motore 2.9 a gasolio.

Ssangyong Rodius prima generazione (2004)

La prima generazione della Ssangyong Rodius viene svelata nel 2004 ma debutta ufficialmente nel nostro Paese l’anno successivo con un motore 2.7 turbodiesel Xdi da 165 CV e la trazione posteriore o integrale.

In Italia è disponibile esclusivamente in configurazione a sette posti ma in altre nazioni viene commercializzata in varianti in grado di accogliere fino a undici passeggeri. Originale - anche se non molto gradevole - il design, che prende spunto dal mondo degli yacht.

La Ssangyong Rodius prima serie rimane nei listini italiani fino al 2009: non si vedrà mai nelle nostre concessionarie, tuttavia, il restyling (caratterizzato da un frontale più elegante) presentato due anni prima.

Dalla Istana alla Rodius, la storia delle monovolume Ssangyong

L'opinione dei lettori