• pubblicato il 08-07-2015

M1, serie 8 e Z8, la storia delle supercar BMW

Sportività bavarese

La BMW non ha realizzato molte supercar nel corso della sua lunga storia. Sono infatti solo tre i modelli della Casa bavarese che possono rientrare in questa categoria: le coupé M1 e serie 8 e la spider Z8. Scopriamo insieme l’evoluzione delle sportive dell'Elica.

BMW M1 (1978)

La versione di serie della BMW M1 nasce nel 1978 ma il design - firmato Giorgetto Giugiaro - è ispirato alla concept Turbo di Paul Bracq realizzata sei anni prima per le Olimpiadi di Monaco di Baviera. Dotata di una carrozzeria in fibra di vetro e prodotta in meno di 500 esemplari (453, per l’esattezza), ospita sotto il cofano un motore 3.5 a sei cilindri in linea da 277 CV montato in posizione posteriore/centrale.

Tra il 1979 e il 1980 la versione da corsa ProCar della coupé tedesca è protagonista di un campionato monomarca nel quale si sfidano parecchi piloti di F1 il giorno prima dei GP.

BMW serie 8 (1989)

La BMW serie 8, realizzata sullo stesso pianale dell’ammiraglia serie 7, debutta ufficialmente al Salone di Francoforte del 1989 ed entra nei listini italiani nel 1990. Il motore al lancio è un gioiello della meccanica: un 5.0 V12 da 299 CV che si abbina alla perfezione ad una sportiva capace di essere tanto elegante quanto “cattiva”.

Nel 1992 arriva la sportivissima versione CSi, con un 5.6 V12 da 381 CV sviluppato dalla divisione M del marchio teutonico, mentre risale all’anno seguente il lancio della più “tranquilla” 840, dotata di un 4.0 V8 da 286 CV. Nel 1994 il cinque litri viene rimpiazzato da un 5.4 - sempre a dodici cilindri - da 326 CV, propulsore che due anni dopo rimane l’unico nella gamma in seguito all’addio alle scene della CSi.

BMW Z8 (1999)

La BMW Z8 nasce nel 1999 per sfidare la regina delle spider eleganti: la Mercedes SL. Il design retrò strizza l’occhio alla mitica 507 del 1956 ma anche al prototipo Z07 capace di sedurre nel 1997 i visitatori del Salone di Tokyo mentre i contenuti sono estremamente moderni: telaio in alluminio, pneumatici run-flat e navigatore satellitare.

Commercializzata in Italia dal 2000 al 2004 e venduta in 5.703 esemplari in tutto il mondo, monta un possente motore 4.9 V8 da 400 CV (lo stesso della M5) che le consente di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 4,7 secondi. Il piacere di guida è anche garantito dalla distribuzione dei pesi equilibrata (50:50).

M1, serie 8 e Z8, la storia delle supercar BMW

L'opinione dei lettori