• pubblicato il 07-04-2012

Volkswagen Scirocco, la storia della Golf "coupé"

di Marco Coletto

Tre evoluzioni e quasi trent'anni di carriera.

La Volkswagen Scirocco non è altro che la variante coupé della Golf. La terza generazione della sportiva di Wolfsburg, la III attualmente in commercio, è arrivata nelle concessionarie nel 2008.

Pianale in comune con la compatta tedesca, quattro posti, tre porte e una gamma motori composta da sei unità, tutte sovralimentate ad iniezione diretta: quattro TSI a benzina (1.4 da 122 e 160 CV, 2.0 da 210 e 265 CV) e due 2.0 TDI a gasolio da 140 e 170 CV.

Scopriamo insieme l'evoluzione di questo modello, un'auto capace di unire il brio alla praticità.

SCIROCCO I (1974)

Pur essendo la variante sportiva della Golf arriva sul mercato prima del modello da cui deriva. Nasce per sostituire l'obsoleta Karmann Ghia e si distingue per lo schema tecnico più al passo con i tempi: trazione sulle ruote davanti e motore anteriore raffreddato a liquido (soluzioni già adottate su K70 e Passat).

Il design è firmato Giugiaro, la produzione è affidata alla Karmann e i motori al lancio sono tre: un 1.1 da 50 CV e un 1.5 da 70 o 80 CV.

Nel 1976 arriva il 1.6 da 110 CV già visto sulla Golf GTI mentre il restyling del 1978 porta i paraurti in plastica e la mascherina rivista. Senza dimenticare l'addio alle scene del 1.5, che lascia spazio ad un 1.3 da 60 CV e ad un 1.6 da 85 CV.

SCIROCCO II (1981)

Il pianale è lo stesso della prima serie mentre il design è completamente nuovo per offrire più spazio alle gambe dei passeggeri posteriori e alle valigie. La plancia si differenzia per la prima volta da quella della Golf.

La gamma motori al debutto comprende un 1.3 da 60 CV, un 1.6 da 75 CV e un 1.8 da 112 CV. Nel 1982 arriva un 1.8 da 90 CV mentre nel 1984 è la volta della GTX, una variante più sportiva (esteticamente parlando: alettone, minigonne e chi più ne ha più ne metta) della GTI. Questa versione abbandona il listino nel 1986 per lasciare spazio alla GTI 16V con 136 CV.

Volkswagen Scirocco, la storia della Golf "coupé"

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