• pubblicato il 14-03-2014

Auto d'epoca "low-cost": cosa comprare con 5.000 euro

di Marco Coletto

Dieci proposte interessanti che non costano una fortuna

Chi ha detto che le auto d’epoca sono una passione costosa? Nelle righe seguenti troverete dieci modelli facilmente rintracciabili a 5.000 euro: vetture ideali per chi vuole approcciarsi al magico mondo delle storiche senza spendere una follia.

Nel nostro elenco abbiamo inserito volutamente vetture appartenenti a tutte le categorie (con una leggera prevalenza per i segmenti più adatti ad un uso quotidiano come citycar, piccole e compatte) e provenienti da quattro nazioni: Francia, Germania, Italia e Regno Unito. Scopriamole insieme.

Citroën 2CV6 Spécial

Nata nel 1976 e prodotta fino al 1990, è la versione che meglio rappresenta lo spirito essenziale della mitica utilitaria del Double Chevron. Caratterizzata dai fari tondi e (fino al 1978) dall’assenza del terzo finestrino laterale, monta un motore 0.6 a benzina da 29 CV.

Fiat Barchetta

Presentata nel 1995 e prodotta fino al 2002 (anno in cui viene svelata la restyling, più costosa), è l’ultima spider realizzata dalla Casa torinese. Realizzata sul pianale accorciato della prima generazione della Punto e dotata di un motore 1.8 da 130 CV, è una scoperta interessante ed economica da gestire.

Ford Focus RS 215

La variante più “cattiva” della prima generazione della compatta dell’Ovale Blu, svelata nel 2003, è una sportiva DOC. Il motore è un 2.0 sovralimentato da 215 CV e non mancano le “chicche” rivolte a chi cerca il massimo piacere di guida: sedili Sparco, cerchi in lega OZ e freni Brembo.

Lancia Gamma Coupé

Simbolo della sportività elegante degli anni Settanta (la prima serie viene prodotta dal 1976 al 1979), è ancora oggi considerata come una delle auto italiane più belle degli ultimi quarant’anni. Realizzata sul pianale accorciato della variante berlina ed estremamente spaziosa, ha una buona tenuta di strada ma l’affidabilità non è il suo forte. Il motore è un 2.0 da 120 CV, con il 2.5 si supera il budget di 5.000 euro.

Land Rover Range Rover II serie

In occasione del lancio della seconda serie (prodotta dal 1994 al 2001) debuttano numerose soluzioni tecnologiche come le sospensioni attive e il controllo della trazione. Comoda su asfalto ed eccezionale nei percorsi off-road, offre prestazioni paragonabili a quelle di un’ammiraglia se dotata dei motori V8 a benzina (4.0 e 4.6) di origine Rover.

Peugeot 205 GTI 1.9

La più desiderata tra le versioni della piccola del Leone (fatta eccezione per l’esagerata Turbo 16), prodotta dal 1987 al 1994, monta un motore 1.9 da 130 CV che garantisce prestazioni vivaci. Gli ultimi esemplari - dotati di catalizzatore, hanno 122 CV e sono meno brillanti.

Renault Espace IV serie

Nonostante sia stata lanciata 12 anni fa l’attuale generazione della MPV transalpina (ancora oggi in commercio) ha conservato un design moderno e originale. Il potente motore 3.5 V6 a benzina da 241 CV è potente, raro da rintracciare e parecchio assetato ma allo stesso tempo è l’unico che può risultare interessante dal punto di vista storico.

Rover Mini Cooper

Gli ultimi esemplari - quelli prodotti dal 1990 al 2000, per intenderci - della mamma di tutte le piccole sportive sono i migliori da acquistare per chi cerca un mezzo da usare tutti i giorni. La scocca rinforzata garantisce un livello superiore di sicurezza e il motore 1.3 da 63 CV (dal 1992 dotato di catalizzatore e di iniezione) è vivace al punto giusto. Le vetture prodotte sotto la direzione BMW (dal 1997 in poi) sono secondo noi ancora più interessanti visto che offrono l’iniezione elettronica multipoint, l’airbag lato guida, le barre antiintrusione nelle portiere e le cinture di sicurezza con pretensionatore.

Volkswagen Golf GTI G60

Questa particolare versione della compatta sportiva di Wolfsburg - prodotta dal 1990 al 1991 - può vantare il compressore volumetrico, che permette al motore 1.8 di generare ben 160 CV. La variante Rallye a trazione integrale è più “cattiva” ma anche più costosa.

Volkswagen Maggiolino

Gli esemplari prodotti dal 1968 al 1978 - contraddistinti dai fari anteriori verticali, dai gruppi ottici posteriori più ampi, dai paraurti ridisegnati e dall’impianto elettrico più potente (da 6 a 12 v) - sono, a nostro avviso, i migliori da acquistare. Robusta e affidabile, se la cava onestamente già con il motore “base” 1.2.

Auto d'epoca "low-cost": cosa comprare con 5.000 euro

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