• pubblicato il 24-01-2014

Le dieci auto più sexy degli anni '70

di Marco Coletto

Dalla Ferrari Daytona Spider alla Porsche 911 Carrera RS 2.7 passando per la Lancia Stratos

Poche auto sanno essere sexy come quelle degli anni ’70: questo decennio è stato caratterizzato infatti dalla presenza di un numero impressionante di sportive che fanno ancora oggi battere forte il cuore degli appassionati.

Di seguito troverete i dieci modelli che - a nostro avviso - rappresentano meglio questo periodo storico: la maggior parte di questi proviene dal nostro Paese ma non mancano proposte tedesche e statunitensi. Scopriamole insieme.

Alfa Romeo GTAm (1970)

L’Alfa Romeo GTAm (“m” come “maggiorata”) nasce nel 1970 sulla base della 1750 GTV e monta un motore 2.0 da 220 CV ad iniezione. Si distingue dal modello da cui deriva per la carrozzeria più larga, l’assetto più rigido e gli pneumatici più grandi. L’anno seguente è la volta di una nuova variante da 240 CV basata sulla 2000 GTV.

BMW M1 (1979)

La BMW M1 del 1979 monta un motore 3.5 a sei cilindri da 277 CV. Disegnata da Giorgetto Giugiaro e dotata di una carrozzeria in fibra di vetro, viene realizzata in soli 400 esemplari stradali. Prestazioni da urlo: 262 km/h di velocità massima e 5,6 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dino 246 GTS (1972)

La Dino 246 GTS del 1972 non è altro che la variante spider  - decisamente più difficile da rintracciare - della 246 GT. Il motore è un 2.4 V6 (lo stesso utilizzato dalla Fiat Dino e dalla Lancia Stratos) da 195 CV.

Ferrari Daytona Spider (1970)

La Ferrari Daytona Spider del 1970 - nome ufficiale 365 GTS/4 - è la versione scoperta della 365 GTB/4 creata per soddisfare le richieste dei clienti nordamericani. Caratterizzata dai fari a scomparsa e disponibile in poco più di 100 esemplari, monta un motore 4.4 V12 da 352 CV.

Iso Grifo Can Am (1971)

La Can Am del 1971 è la versione più cattiva della Iso Grifo: dotata di un possente motore 7.0 V8 di origine Chevrolet, ha un design seducente realizzato da Bertone.

Lamborghini Miura SV (1971)

La SV del 1971 si distingue dalle Lamborghini Miura “normali” per il motore più potente (3.9 V12 da 390 CV) e per l’assenza delle “ciglia” intorno ai fari anteriori. Prodotta in soli 150 esemplari, può essere considerata come l’ultima evoluzione della supercar di Sant’Agata.

Lancia Stratos (1973)

La Lancia Stratos del 1973 - disegnata da Bertone (e più precisamente da Marcello Gandini) - viene realizzata per correre nei rally. La variante stradale - prodotta in circa 500 esemplari - monta un motore 2.4 V6 da 192 CV.

Maserati Ghibli SS Spyder (1970)

La Maserati Ghibli SS Spyder del 1970 monta un motore 4.9 V8 da 335 CV. Rispetto alla versione “base” è più potente e ha una dotazione di serie più ricca che comprende - tra le altre cose - il piantone dello sterzo regolabile, i sedili in pelle, gli alzacristalli elettrici e l’aria condizionata.

Plymouth Superbird (1970)

La Plymouth Superbird del 1970 viene realizzata per correre nelle gare NASCAR e ottiene il successo l’anno seguente con Richard Petty al volante. Basata sulla Road Runner, si distingue per il frontale più aerodinamico con fari a scomparsa e per il vistoso spoiler posteriore. La versione stradale - disponibile con due motori V8 (7.0 e 7.2) - viene prodotta in poco meno di 2.000 esemplari.

Porsche 911 Carrera RS 2.7 (1972)

La Carrera RS 2.7 del 1972 è una delle Porsche 911 più desiderate. Il motore è un 2.7 da 210 CV mentre tra le differenze più evidenti rispetto alle altre versioni segnaliamo lo spoiler posteriore, le sospensioni riviste, i freni più grandi e gli pneumatici posteriori più grossi.

Le dieci auto più sexy degli anni '70

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