• pubblicato il 05-05-2015

Bentley Arnage (1998): due facce della stessa ammiraglia

Quella con motore BMW era più affidabile, quella dotata del propulsore britannico più legata alla tradizione

Il debutto della prima serie della Bentley Arnage - prodotta e commercializzata dal 1998 al 2001 - coincide con l’acquisto da parte della Volkswagen della Casa britannica: un evento che ha segnato in maniera indelebile la carriera dell’ammiraglia inglese, ritrovatasi ad un certo punto con due motori molto diversi tra loro (uno, di origine BMW, più affidabile e l’altro, dal DNA “british”, maggiormente legato alla tradizione).

Bentley Arnage (1998): le caratteristiche principali

La prima serie della Arnage - svelata nel 1998 - è la prima Bentley dal design completamente nuovo dal 1980 nonché l’ultima vettura del brand britannico ad essere realizzata in collaborazione con la Rolls-Royce (che nello stesso anno lancia la Silver Seraph).

Nel 1999 arrivano numerose modifiche apportate dagli ingegneri Volkswagen per compensare l’aumento di peso dovuto all’introduzione del più pesante propulsore Bentley: telaio rinforzato, freni più potenti, sedili anteriori ridisegnati per offrire più spazio alle gambe dei passeggeri posteriori, sterzo più leggero in manovra e una dotazione di serie impreziosita dai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

La tecnica

L’unico motore disponibile in occasione del lancio della prima serie della Bentley Arnage nel 1998 è un 4.4 V8 a doppia sovralimentazione di origine BMW (ma perfezionato dalla Cosworth) abbinato ad un cambio automatico a cinque rapporti (piuttosto fragile, a dire il vero) in grado di generare una potenza di 353 CV.

L’anno seguente questa versione (che viene ribattezzata Green Label) viene affiancata dalla più tradizionale Red Label, dotata della storica unità Bentley 6.8 V8 sovralimentata da 405 CV accoppiata ad una trasmissione automatica GM a quattro rapporti (più robusta ma anche più lenta nei passaggi marcia). La Green Label abbandona le scene nel 2000 mentre risale al 2001 il lancio della variante Le Mans Series realizzata sulla stessa base della “Red”.

Le quotazioni

Le quotazioni ufficiali della prima serie della Bentley Arnage recitano 28.000 euro ma in realtà è impossibile trovare in Italia degli esemplari “sani” a meno di 30.000 euro. Le Green Label sono più affidabili e tecnicamente migliori (quattro valvole per cilindro anziché due, distribuzione dei pesi più equilibrata, peso inferiore e consumi più bassi) ma le Red Label, per via del loro DNA “british”, valgono di più e arrivano a toccare quota 40.000 euro.

Bentley Arnage (1998): due facce della stessa ammiraglia

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