• pubblicato il 23-01-2015

Perché le Porsche hanno la chiave a sinistra?

Un vezzo nato da una necessità: c'entra la 24 Ore di Le Mans

Perché le Porsche si avviano inserendo la chiave alla sinistra del volante? Questa è la prima domanda che viene in mente a chi ha la fortuna di accomodarsi a bordo di una vettura della Casa di Zuffenhausen. Quello che oggi è un semplice vezzo nasce in realtà da una necessità riguardante le gare, soprattutto la 24 Ore di Le Mans.

Perché le Porsche hanno la chiave a sinistra?

Negli anni ’50 e ’60 la Porsche è una protagonista assoluta del motorsport e in quel periodo diverse gare iniziano con la “partenza Le Mans”: vetture schierate a spina di pesce con il motore spento e piloti allineati dall’altro lato del rettilineo di partenza che attraversano il tracciato correndo a piedi prima di salire in macchina.

Il posizionamento del blocchetto di accensione a sinistra permette quindi ai piloti - che possono ingranare la marcia con la mano destra e girare la chiave con l'altra - di rispamiare tempo durante la fase di start.

L’ultima 24 Ore di Le Mans disputata con questa modalità di partenza risale al 1969, anno in cui il pilota belga Jacky Ickx - per protestare contro una procedura anacronistica e insicura (per risparmiare tempo i driver non indossano la cintura di sicurezza) - cammina lentamente verso la sua Ford GT40 anziché correre, si accomoda a bordo, assicura correttamente il proprio corpo al sedile attraverso il sistema di ritenuta e vince la corsa nonostante il mezzo giro perso per questa operazione.

In seguito a questo gesto gli organizzatori della gara endurance francese - a partire dall’edizione del 1970 - optano per uno “start” con tutti i corridori già seduti in auto: a salire sul gradino più alto del podio di questa corsa, per la prima volta nella storia, è (curiosamente) proprio una Porsche.

Perché le Porsche hanno la chiave a sinistra?

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