DeLorean DMC-12
  • pubblicato il 21-10-2015

DeLorean DMC-12 (1981): ritorno al futuro

Prodotta in meno di 10.000 esemplari, difficile da trovare a meno di 40.000 euro

Senza il film “Ritorno al futuro” la DeLorean DMC-12 sarebbe stata una sportiva come tante, una coupé dal design seducente ma con prestazioni tutt’altro che vivaci. Quest’auto ha avuto una carriera molto breve (prodotta dal 1981 al 1983) ed è entrata nel mito - esclusivamente grazie al cinema - due anni dopo essere andata in pensione: oggi si riesce a trovare con facilità ma le sue quotazioni sono spropositate. Trovare qualcuno disposto a disfarsi di un esemplare sano a meno di 40.000 euro è impossibile.

DeLorean DMC-12 (1981): le caratteristiche principali

Il progetto della DMC-12 prende vita nel 1973 quando lo statunitense John DeLorean (uno dei più importanti manager automobilistici della storia) abbandona il posto da vicepresidente della sezione auto e veicoli commerciali della General Motors per mettersi in proprio. Nel 1975 il neonato marchio DeLorean svela una concept - la DSV (DeLorean Safety Vehicle) - disegnata da Giorgetto Giugiaro e tre anni più tardi (grazie a fondi del governo britannico) viene aperto uno stabilimento in Irlanda del Nord per produrre la vettura in serie. I primi esemplari escono dalla catena di montaggio solo nel 1981.

La sportiva “yankee” seduce il pubblico - merito del pianale derivato da quello della Lotus Esprit, del design, delle porte ad ali di gabbiano e della carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciata (salvo tre esemplari placcati in oro 24 carati) - ma non lo conquista: colpa del prezzo elevato e delle prestazioni non all’altezza. I deludenti risultati di vendita portano al declino dell’azienda: per salvarla John accetta nel 1982 di trafficare cocaina, viene arrestato ma assolto due anni più tardi in quanto incastrato da un informatore dell’FBI in cambio di uno sconto di pena.

DeLorean DMC-12 (1981): la tecnica

La DeLorean DMC-12 avrebbe avuto tutte le carte in regola per affermarsi come sportiva (motore posteriore, trazione posteriore e una “base” rinomata firmata Lotus) se solo avesse avuto un propulsore all’altezza. Sotto il cofano si trova infatti un 2.8 V6 Peugeot Renault Volvo da soli 150 CV (132 per il mercato nordamericano) che rende difficile scattare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi.

DeLorean DMC-12 (1981): le quotazioni

La DeLorean DMC-12 è una coupé molto sopravvalutata: le sue quotazioni recitano 35.000 euro (con la stessa cifra si acquistano sportive degli anni ’80 più blasonate e più divertenti da guidare) e il suo ruolo da protagonista nel film “Ritorno al futuro” ha creato una serie di appassionati disposti a spendere cifre notevoli per possederla. Il risultato? In Europa bisogna sborsare oltre 40.000 euro per trovare qualcuno interessato a disfarsene.

DeLorean DMC-12 (1981): ritorno al futuro

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