Facel Vega HK 500
  • pubblicato il 10-03-2015

Facel Vega HK 500 (1958): l'auto dei VIP

Lusso e prestazioni: alla scoperta di una delle sportive più esclusive del passato

La Facel Vega HK 500 - presentata nel 1958 - non è una sportiva molto famosa eppure è stata una delle più esclusive (nonché desiderate) di quel periodo. Questa lussuosa e vivace coupé francese - prodotta in meno di 500 esemplari (490, per la precisione) - ha avuto come clienti i VIP più famosi dell’epoca ma anche i piloti più celebri (a dimostrazione delle sue doti stradali).

Qualche nome? Ringo Starr, Pablo Picasso, Ava Gardner, Tony Curtis, François Truffaut, il driver britannico Stirling Moss (vincitore della 12 Ore di Sebring 1954, trionfatore alla Mille Miglia del 1955 e quattro volte vicecampione del mondo di F1 tra il 1955 e il 1958) e il pilota transalpino Maurice Trintignant, che può vantare nel suo palmarès la 24 Ore di Le Mans del 1954, due edizioni del GP di Monte Carlo (1955 e 1958) e due quarti posti nel Mondiale F1 (1954 e 1955).

La Facel Vega HK 500 è stata anche una protagonista involontaria del mondo della letteratura: fu su questa vettura - guidata dall’editore francese Michel Gallimard - che il 4 gennaio 1960 perse la vita in un incidente stradale il celebre scrittore transalpino Albert Camus (Premio Nobel 1957). A bordo dell’auto fu trovato in una borsa il manoscritto de “Il primo uomo”, pubblicato postumo nel 1994.

Facel Vega HK 500 (1958): le caratteristiche principali

La Facel Vega HK 500 vede la luce al Salone di Parigi del 1958: realizzata sullo stesso pianale (allungato) della FV3B e con un design modificato solo nell’originale frontale (caratterizzato da fari tondi doppi e sovrapposti), non è altro che un’evoluzione della FVS.

È lunga meno di 4,60 metri ma sembra molto più grande per via dell’altezza ridotta: elegante e raffinata fuori e dentro, ha un abitacolo lussuosissimo nel quale spicca il particolare cambio automatico (se presente) privo di leva e comandabile attraverso cinque pulsanti.

La dotazione di serie della Facel Vega HK 500 del 1958 si arricchisce nel 1960 con l’arrivo dei freni a disco (anziché a tamburo), del condizionatore e dell’autoradio. L’anno seguente esce di produzione ma conserva un posto speciale nel cuore degli appassionati di automobili.

La tecnica

La Facel Vega HK 500 (numero che simboleggia l’interessante rapporto peso/potenza di 5 kg/CV) monta al lancio un motore 5.9 V8 di origine Chrysler in grado di generare una potenza di 360 CV (335 per la variante dotata di cambio automatico a due rapporti) e di spingere la vettura fino ad una velocità di 205 km/h (235 per la versione con coppia conica più lunga).

Pochi mesi dopo questo propulsore viene rimpiazzato da un più potente 6.3 V8 - sempre Chrysler - da 390 CV. Grazie a questa unità la coupé transalpina diventa una delle auto più veloci in commercio arrivando a sfiorare i 250 km/h.

Le quotazioni

Non fidatevi delle quotazioni della Facel Vega HK 500 che recitano 70.000 euro: lo scorso anno un esemplare da restaurare è stato venduto infatti a 78.134 euro. I pochi modelli “sani” disponibili sono sul mercato britannico (le 6.3 sono più facili da rintracciare) ed è impossibile trovare qualcuno disposto a disfarsi di questo mezzo per meno di 200.000 euro.

Facel Vega HK 500 (1958): l'auto dei VIP

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