Healey Silverstone
  • pubblicato il 04-11-2014

Healey Silverstone (1949): l'auto da corsa per tutti i giorni

Originale nel design, leggera, divertente da guidare ma anche molto rara (e costosa)

La Healey Silverstone del 1949 è una delle auto che meglio rappresentano il concetto di “win on sunday, sell on monday” (vinci la domenica, vendi il lunedì) relativo alle vetture da corsa utilizzabili tutti i giorni. Pur essendo molto rara (105 esemplari prodotti) non è difficile da rintracciare: il problema è trovare possessori di questa sportiva disposti a venderla a 100.000 euro (quotazioni ufficiali). Solitamente chiedono molto di più.

Healey Silverstone (1949): le caratteristiche principali

La Healey Silverstone nasce nel 1949 nel Regno Unito: costruita a mano, punta a conquistare una clientela sportiva - con un budget non troppo elevato a disposizione - che cerca un mezzo da usare su strada e in pista senza problemi.

Lunga 4,30 metri e molto leggera, ha un abitacolo (un po’ stretto, viene allargato nel 1950) in grado di accogliere due persone e un design originale contraddistinto dai gruppi ottici anteriori mimetizzati all’interno della calandra (soluzione adottata per migliorare l’aerodinamica) e dalla ruota di scorta che sporge dalla coda e funge da “paraurti” in caso di tamponamento posteriore.

La tecnica

La Healey Silverstone del 1949 ha la trazione posteriore e monta un motore (anteriore) 2.5 di origine Riley abbinato ad un cambio manuale a quattro marce che permette alla spider britannica di raggiungere una velocità massima di 177 km/h e di accelerare da 0 a 60 miglia orarie (97 km/h) in 11 secondi. Su alcuni esemplari assemblati nel 1950 trova spazio un più “cattivo” 3.0 a sei cilindri Alvis.

Le quotazioni

Le quotazioni ufficiali recitano 100.000 euro ma per gli esemplari tenuti in maniera maniacale (rintracciabili esclusivamente nel Regno Unito) c’è chi chiede addirittura 500.000 euro.