• pubblicato il 12-11-2013

Lamborghini 400 GT 2+2 (1966): l'ultima evoluzione della prima auto del Toro

di Marco Coletto

Prestazioni e comfort: una filosofia molto lontana dai modelli attuali "made in Sant'Agata"

La Lamborghini 400 GT 2+2 - presentata nel 1966 - non è altro che un’evoluzione della 350 GT, la prima vettura prodotta dal marchio emiliano. Una coupé sportiva ed elegante in grado di offrire prestazioni da supercar senza tuttavia rinunciare al comfort, un elemento - quest’ultimo - impossibile da trovare sugli attuali modelli di Sant’Agata.

Lamborghini 400 GT 2+2 (1966): le caratteristiche principali

La Lamborghini 400 GT 2+2 viene presentata nel 1966 per rilanciare le vendite della 350 GT mostrata due anni prima. Esteticamente si differenzia dall’antenata per la presenza dei doppi fari anteriori tondi (anziché singoli ovoidali) e per la mascherina frontale ridisegnata.

L’abitacolo - in grado di accogliere due adulti davanti e due bambini sui sedili posteriori - è abbastanza spazioso mentre le finiture deludono (specialmente nella zona della plancia). Il bagagliaio può accogliere le borse di due persone, non di più. Buona la dotazione di serie, che comprende anche i vetri elettrici.

Il comportamento su strada della Lamborghini 400 GT 2+2 - dotata di differenziale autobloccante - è rassicurante: nella guida normale le sospensioni a quattro ruote indipendenti assorbono egregiamente le sconnessioni dell’asfalto e gli interni sono ben insonorizzati. Quando si cerca un po’ di brio è davvero difficile perdere il controllo della vettura. Ottimo lo sterzo - molto preciso per l’epoca - ed eccellenti i freni a disco con due servofreni, potenti e mai in affanno.

La tecnica

Il motore 4.0 V12 da 320 CV - abbinato ad un cambio manuale a cinque marce e derivato dal 3.5 della 350 GT - permette alla supercar emiliana di raggungere una velocità massima di 260 km/h e di ottenere consumi dichiarati inferiori a 6 km/l.

Rispetto all’antenata la Lamborghini 400 GT 2+2 presenta una maggiore elasticità (merito del regime di potenza massima calato di 500 giri) e una trasmissione migliore, grazie ai sincronizzatori Porsche.

Le quotazioni

La 400 GT 2+2 - rintracciabile soprattutto nelle aste - è una delle “Lambo” più interessanti dal punto di vista storico in quanto rappresenta un miglioramento della prima vettura prodotta dalla Casa del Toro.

Le quotazioni della Lamborghini 400 GT 2+2 - prodotta in 224 esemplari - si aggirano intorno ai 170.000 euro. Più rara (nonchè più costosa) la meno pratica variante a due posti secchi, realizzata in soli 23 esemplari.

Lamborghini 400 GT 2+2 (1966): l'ultima evoluzione della prima auto del Toro

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