Lanchester 23
  • pubblicato il 28-07-2015

Lanchester 21 (1923): l'anti Rolls-Royce

Un simbolo dell'eleganza britannica

La Lanchester non è una Casa automobilistica molto conosciuta: eppure questo marchio britannico (chiuso nel 1955 ma ancora nelle mani della Tata, proprietaria della Jaguar) ha rappresentato, specialmente nel periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale, una valida alternativa alla Rolls-Royce. Di seguito analizzeremo la 21 (prodotta dal 1923 al 1926) e la sua evoluzione 23 (assemblata dal 1926 al 1931).

Lanchester 21 (1923): le caratteristiche principali

La 21 nasce nel 1923 quando la Lanchester decide di creare un modello più compatto e accessibile della 40 svelata quattro anni prima. Creata per rubare clienti (prevalentemente esponenti della nobilità e della borghesia britannica) alla Rolls-Royce, è una delle auto meglio costruite di quel decennio: presenta finiture eccezionali, un comfort di altissimo livello (merito soprattutto del motore silenzioso) e freni molto potenti per l’epoca. Difficile stabilire il numero di varianti di carrozzeria disponibili visto che la maggioranza dei possessori di questa vettura acquistò solo il telaio per farlo personalizzare da atelier di fiducia.

Lanchester 21 (1923): la tecnica

Il motore della Lanchester 21 è un 3.1 a sei cilindri in linea da 21 CV. Nel 1926, in seguito all’introduzione di un più potente ed elastico 3.3 a sei cilindri da 23 CV, vede la luce la Lanchester 23.

Lanchester 21 (1923): le quotazioni

Le Lanchester 21 e 23 sono introvabili in Italia e abbastanza facili da rintracciare nel Regno Unito. Non fidatevi delle quotazioni ufficiali che recitano 30.000 euro: bisogna sborsarne almeno 50.000 per un esemplare da restaurare.

Lanchester 21 (1923): l'anti Rolls-Royce

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