Auto d'epoca

Mazda RX-7 (1992): la migliore Wankel di sempre

Alla scoperta della Mazda RX-7 del 1992, l'ultima generazione della supercar giapponese dotata del motore rotativo Wankel

Mazda RX-7

La terza generazione della Mazda RX-7sportiva giapponese commercializzata in Italia dal 1992 al 1996 – è senza alcun dubbio la migliore auto dotata di motore Wankel mai creata, nonché l’ultima vettura dotata di un propulsore rotativo sovralimentato.

Amatissima dagli appassionati di tuning, è quasi impossibile da trovare in condizioni originali. Le quotazioni recitano 12.000 euro ma nel Nord Europa per i pochi esemplari “sani” rimasti si arriva a quota 30.000…

Mazda RX-7 (1992): le caratteristiche principali

La terza serie (l’ultima) della Mazda RX-7 vede ufficialmente la luce nel 1992: la coupé giapponese – distribuita in un numero limitato di esemplari in Europa (meno di 1.200) – si distingue per il design sexy, per le finiture curatissime e per la dotazione di serie ricca (che comprende, tra le altre cose, l’utile cruise control).

Elementi raffinati che entrano in contrasto con un comportamento stradale da vera supercar: incisiva nelle curve come poche altre, dotata di un impianto frenante potentissimo e di uno sterzo sensibile, è in grado di tenersi dietro sportive molto più blasonate.

Mazda RX-7 (1992): la tecnica

L’elemento distintivo della Mazda RX-7 è senza dubbio il motore rotativo Wankel composto da due rotori da 654 cc l’uno (per una cilindrata complessiva di soli 1.308 cc) e caratterizzato da una potenza (per le versioni destinate all’Europa) di 239 CV.

La doppia sovralimentazione garantisce prestazioni impressionanti (250 km/h di velocità massima e 5,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) ma soprattutto un’erogazione (corposa fin dai bassi regimi, con un leggerissimo ritardo ai medi e mostruosa agli alti) che l’erede RX-8 aspirata non è mai stata in grado di eguagliare. Merito dei due turbocompressori sequenziali: il primo che interviene a 1.800 giri e il secondo a quota 4.000.

Le note dolenti? Come sempre i consumi: il motore rotativo Wankel – un propulsore privo di cilindri dotato di uno o più “pistoni” che ruotano intorno ad un asse – non è mai stato un campione di parsimonia.

Mazda RX-7 (1992): le quotazioni

La terza generazione della Mazda RX-7 – venduta in Italia dal 1992 al 1996 (il restyling non è mai arrivato ufficialmente nel nostro Paese) – ha quotazioni che recitano 12.000 euro anche se in realtà è impossibile trovare qualcuno disposto a cedere esemplari elaborati (gli unici disponibili da noi) a meno di 15.000.

Per trovare un modello “sano” bisogna necessariamente rivolgersi al Nord Europa ma anche a quelle latitudini l’estrema rarità del modello costringe a dover sborsare cifre piuttosto elevate (30.000 euro).