• pubblicato il 05-11-2016

Mercedes Classe E: dalla W123 degli anni Ottanta al nuovo modello

Un viaggio nel tempo con le oldtimer della Stella

In 50 anni di storia Mercedes-Benz, i veicoli a quattro ruote hanno avuto un’evoluzione incredibile. Che abbiamo toccato con mano percorrendo l’Autostrada Panoramica prima, e la A1 Direttissima Variante Valico poi: due percorsi alternativi per raggiungere la stessa meta. Alla guida di una oldtimer speciale, e successivamente della sua erede.

La Mercedes Classe E W123 degli anni ’80 e ‘90 

A quarant’anni dall’inaugurazione dell’Autostrada del Sole, partendo dall’Autogrill Cantagallo Ovest in prossimità di Casalecchio, abbiamo percorso l’Autostrada Panoramica con la Mercedes 200 E del 1984. Si tratta del modello W124 disegnato da Bruno Sacco (stessa matita della 190 E), presentato nel 1984 e rimasto sul mercato fino al 1997. Fu il primo ad avere la denominazione di Classe E.

In quel periodo storico, il segmento E (al quale appartiene la Mercedes Classe E) non era appannaggio unicamente della clientela business. Erano molte, infatti, le famiglie (benestanti) che ne possedevano una. 

A bordo colpisce il comfort delle sue poltrone, tanto morbide quanto poco contenitive in curva. Il motore da 2.0 litri 4 cilindri da 120 CV dell’esemplare che abbiamo provato non è molto grintoso: il passaggio da 0 a 100 è coperto in 11,4 secondi, che diventano12 per la versione con catalizzatore. In compenso quasi non si avverte il suo rumore, tanto è stata curata l’insonorizzazione.

In tema sicurezza, la “vecchia” Mercedes Classe E W124 prevedeva l’ABS, l’airbag lato guida, le cinture di sicurezza con pretensionatore e un tergicristallo monospazzola con meccanismo a pantografo in grado di coprire l’86% della superficie del vetro.

La nuova Mercedes Classe E W213

Dal lancio della W124 sono passati più di 30 anni. Oggi la Mercedes Classe E W213 è una delle auto più avanzate al mondo in termini di sicurezza. E con il nuovo motore diesel da 1950cc fa un grande passo avanti in termini di prestazioni ed efficienza.

Il ritorno lo facciamo percorrendo la A1 Direttissima Variante Valico, la via più veloce ed efficace.  Il “salto” tra la 200 E e la nuova E 200 d è enorme. Partiamo con un paragone motoristico dell’equivalente versione a gasolio: la 250 E diesel montava un 2.5 5 cilindri da 90 CV, quindi con potenza specifica di 28 CV/litro. Raggiungeva una velocità massima di 175 km/h e aveva un’autonomia di 840 km con un pieno di 60 litri.

Il nuovo modello è equipaggiato con un 1.9 4 cilindri da 194 CV, la potenza specifica è di 100 CV/litro ed è abbinato di serie al nuovo cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic. La E 220 d raggiunge i 240 km/h di velocità massima, passa da 0 a 100 in 7,3 secondi (circa la metà della sua antenata) e percorre 1.560 km con un pieno, sempre di 60 litri. 

Passando alla sicurezza, la nuova Mercedes Classe E può essere equipaggiata a richiesta con il Drive Pilot, un dispositivo che le consente, in Nevada, di circolare autonomamente, senza nessuno seduto al posto di guida.

Al momento la guida autonoma non è ancora regolata, ma la tecnologia della nuova Classe E è come un angelo custode che sopperisce alle nostre distrazioni: regola automaticamente la propria velocità in funzione del traffico e dei limiti di velocità imposti, assiste il guidatore nelle curve e agisc sui frenu parzialmente o bruscamente (fino all’arresto) in caso di emergenza. 

La nuova Mercedes Classe E W213 è un’auto con cui si possono macinare centinaia di chilometri ogni giorno senza stress, nel massimo silenzio, con un livello di sicurezza impensabile fino ad ora.

Le altre newtimer e oldtimer 

In questo percorso erano presenti oldtimer che hanno scritto la storia della Stella e i nuovi modelli: il Truck LP 1620 del 1964 e il nuovo Actros, il Van L 319 box wagon del 1965 e il nuovo Sprinter, la 280 SE Coupè del 1968, la 190 E del 1983, la Smart di prima generazione del 1998 e la nuova Smart Brabus da 110 CV.

Mercedes Classe E: dalla W123 degli anni Ottanta al nuovo modello

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