• pubblicato il 10-12-2013

Pontiac Tempest berlina, coupé e station wagon (1964): il sogno americano "low-cost"

di Marco Coletto

Una vera "yankee" facile da trovare al prezzo di uno scooterone

La seconda generazione della Pontiac Tempest - presentata nel 1964 - non presenta particolari “chicche” tecnologiche ma è l’ideale per chi vuole entrare nel mondo delle auto d'epoca americane senza spendere una follia. Facile da trovare, si porta a casa con 6.000 euro: un prezzo niente male per una “yankee” DOC.

Pontiac Tempest berlina, coupé e station wagon (1964): le caratteristiche principali

Per gli statunitensi la seconda serie della Pontiac Tempest, svelata nel 1964, è una media mentre per noi è un mezzo particolarmente ingombrante visto che supera abbondantemente i cinque metri di lunghezza (5,20, per la precisione).

Poco evoluta dal punto di vista tecnico (niente scocca portante e transaxle, peculiarità della prima serie), viene già leggermente modificata nel 1966 con forme più arrotondate mentre nel 1968 arriva un frontale più aggressivo e massiccio.

La tecnica

La gamma motori al lancio della Pontiac Tempest nel 1964 comprende quattro unità: un 3.5 a sei cilindri da 141 CV e tre V8 (un 5.3 da 253 e 284 CV e un 6.4). Due anni più tardi il 3.5 lascia spazio ad un 3.8 da 167 e 209 CV (il primo propulsore statunitense ad adottare la cinghia di distribuzione al posto della catena) e nel 1967 questa unità arriva a raggiungere i 218 CV.

Nel 1968 la cilindrata del 3.8 aumenta a quota 4.1 e il 5.3 diventa un 5.7 con potenze di 250 e 320 CV (255 e 325 dal 1969, anno in cui debutta un 6.6 V8 da 265 e 330 CV).

Le quotazioni

Le quotazioni delle Pontiac Tempest prodotte dal 1964 sono molto basse (6.000 euro) e dovrebbero aumentare in futuro: la vettura ha un design molto accattivante ma i suoi contenuti tecnici non fanno certo gridare al miracolo.

Le versioni berlina, coupé (la più affascinante nonché la più semplice da rintracciare) e station wagon sono le più abbordabili e, nonostante il marchio che montano sul cofano sia sparito ufficialmente da tre anni, non ci sono problemi di ricambi visto che tutte le componenti meccaniche sono condivise con tantissimi altri modelli GM.

Pontiac Tempest berlina, coupé e station wagon (1964): il sogno americano "low-cost"

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