Siata 1600 TS Coupé Michelotti
  • pubblicato il 24-02-2015

Siata 1600 (1964): la Fiat con qualcosa in più

Design firmato Michelotti e un motore più brioso per questa introvabile sportiva basata sulla 1500 C

La 1600 del 1964 è l’ultima coupé realizzata dalla Siata (Casa automobilistica torinese scomparsa nel 1970): questa sportiva - oggi introvabile - piemontese disegnata da Michelotti è derivata dalla Fiat 1500 C e le sue quotazioni sono inferiori a 10.000 euro.

Siata 1600 (1964): le caratteristiche principali

La Siata 1600, mostrata nel 1964, è un’evoluzione della 1500 TS Coupé Michelotti svelata al pubblico due anni prima. Realizzata sulla stessa base della Fiat 1500 C (quindi dotata di servofreno e di un passo più lungo rispetto alla serie precedente), può vantare un design raffinato realizzato da Michelotti (già noto come creatore della Alpine A108 e della Triumph Spitfire).

Le forme filanti e seducenti della carrozzeria penalizzano la praticità (bagagliaio piccolo e pochi centimetri a disposizione della testa dei passeggeri posteriori, stiamo pur sempre parlando di una 2+2) e le finiture poco curate stonano su un’auto destinata a chi negli anni Sessanta voleva distinguersi.

La Siata 1600, in compenso, è una coupé a trazione posteriore piacevole da guidare: merito di una posizione di seduta molto bassa da sportiva DOC (che influisce negativamente sulla visibilità in manovra) e, soprattutto, di un comportamento stradale agile (il peso è inferiore ai 1.000 kg) e rassicurante anche nelle curve prese ad alta velocità. Buona la frenata grazie ai dischi anteriori.

Rispetto alla Fiat 1500 C da cui deriva si differenzia per un assetto più rigido, per il rollio più contenuto e per le prestazioni più vivaci: la novità più rilevante, tuttavia, riguarda il cambio (con leva a cloche - tendente all'impuntamento nella guida veloce - anziché al volante). Buona la dotazione di serie, che comprende persino gli alzacristalli elettrici anteriori.

La tecnica

Il motore a benzina della Siata 1600 del 1964 (in commercio fino al 1966) è un 1.6 da 90 CV DIN derivato dal 1.5 da 83 CV SAE della Fiat 1500 C. I tecnici della Siata non si sono limitati soltanto ad aumentare la cilindrata del propulsore ma l’hanno profondamente rivisto per migliorare la risposta. Molto interessante la velocità massima di 175 km/h.

Le quotazioni

Il fatto di essere l’ultima coupé Siata non è bastato per mantenere elevate le quotazioni (8.000 euro) dell’introvabile (in quanto realizzata in pochi esemplari) 1600 del 1964. L’antenata 1500 TS Michelotti è più semplice da rintracciare.

Siata 1600 (1964): la Fiat con qualcosa in più

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