• pubblicato il 06-02-2014

Flaminio Bertoni, il papà delle più belle Citroën

di Marco Coletto

Storia del designer varesino, più apprezzato in Francia che in Italia

Non tutti sanno che le più belle Citroën (la Traction Avant, la 2CV e la DS, giusto per citare le più importanti) sono state disegnate da un italiano: Flaminio Bertoni. Lo stilista varesino - più conosciuto in Francia che dalle nostre parti - è sicuramente uno dei più innovativi car designer di sempre. Scopriamo insieme la sua storia.

Flaminio Bertoni: la biografia

Flaminio Bertoni nasce il 10 gennaio 1903 a Masnago (comune accorpato a Varese nel 1927). Dopo essersi diplomato all’istituto tecnico nel 1918 inizia a lavorare come apprendista falegname alla Carrozzeria Macchi e successivamente passa al reparto lattonieri. All’inizio degli anni Venti contribuisce alla realizzazione del monumento ai caduti di Varese, attualmente situato in Piazza della Repubblica.

Dopo un paio di anni in Francia Flaminio torna alla Macchi nel 1925 con il ruolo di capo disegnatore e progetta un originale autobus privo di cofano e con cabina sopra il motore che viene prodotto dalla Carrozzeria Baroffio nel 1935.

Il trasferimento alla Citroën

Flaminio Bertoni si trasferisce definitivamente in Francia nel 1931 insieme alla fidanzata Giovanna Barcella. Propone ad André Citroën un brevetto per il sollevamento pneumatico dei finestrini e viene assunto dalla Casa transalpina nel 1932, due giorni dopo la nascita del figlio Leonardo (nome scelto in omaggio a Leonardo da Vinci).

La Traction Avant

La Citroën Traction Avant è la prima vettura progettata da Bertoni nonché la prima auto della storia ideata direttamente in tre dimensioni: Flaminio sfrutta le sue doti di scultore per realizzare le forme dell’auto in una sola notte con la plastilina.

Concentrato sul lavoro

Flaminio Bertoni si allontana sempre più dalla famiglia: di giorno lavora per il Double Chevron mentre la sera realizza sculture e quadri con l’obiettivo di diventare più famoso come artista che come disegnatore di automobili. Giovanna decide di ritornare quindi in Italia con il figlio. Nel 1939 progetta la carrozzeria del furgone TUB ma la sua carriera si interrompe con lo scoppio della guerra.

La Seconda Guerra Mondiale

Nel 1940 Flaminio viene arrestato in Francia in quanto italiano ma viene liberato dopo l’arrivo a Parigi dei nazisti. Poco dopo è vittima di un pauroso incidente in moto quando si schianta contro un mezzo blindato tedesco: diventa invalido al 65% e può camminare solo con un bastone.

Flaminio Bertoni conosce nel 1943 Lucienne Marodon, prima ballerina all’Opera di Parigi e al Teatro alla Scala di Milano. Si sposano nel 1947 e dalla loro unione nasce nel 1949 Serge. Nel 1944 viene nuovamente arrestato con l’accusa di collaborazionismo dalle truppe francesi ma viene rilasciato dopo tre giorni.

La 2CV e altre invenzioni

La Citroën 2CV, il secondo capolavoro firmato Bertoni - viene svelato ufficialmente il 7 ottobre 1948 al Salone di Parigi. L’anno seguente - in concomitanza con il conseguimento della laurea in architettura - Flaminio presenta alcuni brevetti tra cui la cerniera multipla regolabile in posizione: quella che ancora oggi è usata per i fissaggi dei WC.

La DS

La più bella auto disegnata da Flaminio Bertoni (nonché quella che oggi è considerata la vettura più affascinante in assoluto) è la Citroën DS. Presentata al Salone di Parigi del 1955, ottiene immediatamente un grande successo di pubblico raccogliendo ben 80.000 ordini nelle prime due settimane.

La Ami 6 e la morte

La Citroën Ami 6 del 1961, vettura caratterizzata dall’originale lunotto inclinato in modo inverso (soluzione ideata per creare un veicolo con la coda che sia poco più ingombrante della 2CV), è l’ultima creazione di Flaminio, che perde la vita il 7 febbraio 1964 a Parigi in seguito ad un ictus.

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