Gottlieb Daimler
  • pubblicato il 09-10-2014

Gottlieb Daimler, pioniere dell'automobile (e non solo)

Storia dell'ingegnere tedesco, creatore della prima moto e della prima vettura a motore anteriore

Il contributo di Gottlieb Daimler allo sviluppo dell’automobile è stato immenso: questo ingegnere tedesco, oltre ad aver inventato la prima moto, ha creato infatti la prima vettura dotata di motore anteriore ed è grazie a lui che il logo della Mercedes è una stella a tre punte. Scopriamo insieme la storia di questo pioniere del motorismo.

Gottlieb Daimler, la storia

Gottlieb Daimler nasce il 17 marzo 1834 a Schorndorf (Germania). Appassionato di meccanica fin dall’infanzia, trova lavoro a 14 anni come apprendista in una fabbrica di armi e quattro anni più tardi decide di andare a studiare ingegneria a Stoccarda.

Nel 1853 si trasferisce in Francia - e più precisamente nella regione dell’Alsazia - per lavorare nel settore ferroviario e le sue doti gli consentono di assumere ruoli di responsabilità in azienda a soli 22 anni.

Il vapore? Superato

Dopo l’esperienza francese Gottlieb Daimler torna a Stoccarda per un paio d’anni, periodo nel quale perfeziona le proprie conoscenze ingegneristiche al Politecnico. In quel lasso di tempo comincia ad intuire che le locomotive a vapore non hanno futuro e inizia quindi a progettare propulsori alternativi.

Il periodo inglese e l’incontro con Maybach

Dal 1861 al 1863 Gottlieb si stabilisce nel Regno Unito, all’epoca nazione leader mondiale nel campo della tecnologia, e acquisisce altre conoscenze in campo tecnico. Tornato a casa viene assunto come direttore tecnico dalla Confraternita di Reutlingen, una comunità nata per avviare al lavoro i ragazzi orfani.

Qui Gottlieb Daimler incontra Wilhelm Maybach, all’epoca un 17enne volenteroso che diventerà uno dei suoi migliori collaboratori. Nel 1869 si trasferisce nell’azienda ferroviaria Maschinenbau Gesellschaft di Karlsruhe e porta con sé Maybach.

Il primo motore

Nel 1872 Daimler viene assunto come direttore di produzione alla Gasmotoren-Fabrik Deutz e chiede (e ottiene) di poter avere Maybach come progettista. Il fondatore di quest’azienda, un certo Nikolaus Otto (creatore sei anni prima di un prototipo di motore monocilindrico a quattro tempi), chiede a Gottlieb e Wilhelm di perfezionare la sua creazione e di renderla più efficiente.

Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach lavorano alacremente e contribuiscono in maniera attiva alla realizzazione del primo motore a combustione interna a quattro tempi della storia, brevettato nel 1876.

Mettersi in proprio

Daimler e Maybach abbandonano la Deutz intorno al 1880 e con i soldi della liquidazione si trasferiscono in una villa nella località termale di Bad Cannstatt (scelta per via dei problemi cardiaci di Gottlieb e di sua moglie). In una serra annessa all’abitazione i due perfezionano ulteriormente il motore a ciclo Otto montando un più efficace sistema di accensione.

Nel 1884 vede la luce il primo propulsore ideato da Gottlieb Daimler: un’unità monocilindrica da 264 cc raffreddata ad aria e pesante circa 50 kg in grado di generare una potenza di 0,5 CV. L’anno successivo questo motore, reso più compatto, viene montato su un mezzo a due ruote: nasce la Reitrad, la prima moto di tutti i tempi.

Le automobili

La prima automobile firmata Daimler - la Motorkutsche - vede la luce nel 1886 quando Gottlieb monta un motore da 462 cc e 1,5 CV su una carrozza.  All’Esposizione Universale di Parigi del 1889 viene invece lanciata la Stahlradwagen, un prototipo dotato di telaio tubolare.

L’inganno

Nel 1890 Gottlieb Daimler (talentuoso dal punto di vista tecnico ma ingenuo sotto il profilo economico) crea la Daimler Motoren Gesellschaft  - società per azioni specializzata nella produzione di motori - su consiglio di due prestanome del banchiere Kilian von Steiner, interessato ad impossessarsi dell’azienda dell’ingegnere tedesco.

In soli due anni - attraverso una serie di manovre finanziarie - Daimler si ritrova senza la proprietà dell’azienda e si ritira per tre anni con i suoi collaboratori più fidati. Nel frattempo i clienti, insoddisfatti del nuovo corso della società e della qualità dei veicoli realizzati, chiedono a gran voce il ritorno di Gottlieb come capo progettista.

Gottlieb Daimler viene riammesso in azienda (e risarcito) nel 1895 e grazie a lui tornano i profitti: merito anche della Phoenix-Wagen del 1897, la prima vettura della storia dotata di motore anteriore. La dirigenza, però, continua a tramare alle sue spalle: i responsabili finanziari della società falsificano i bilanci per non pagargli i dividendi e vendono addirittura i suoi brevetti per accumulare denaro.

Gli ultimi anni

Il raggiro subito peggiora ulteriormente le già precarie condizioni di salute di Gottlieb, che scompare a Stoccarda (Germania) il 6 marzo 1900.

Gottlieb Daimler, pioniere dell'automobile (e non solo)

L'opinione dei lettori