John Willys
  • pubblicato il 26-03-2015

L'ascesa e il declino di John Willys

Ha fondato la Casa automobilistica statunitense nota per aver creato la prima Jeep ma non solo

Il nome di John Willys non è molto conosciuto tra gli appassionati di automobilismo: più nota la Casa automobilistica da lui fondata, diventata famosa per aver creato la prima Jeep. Scopriamo insieme l’ascesa e il declino di questo imprenditore, che non ha mai potuto vedere il modello più importante realizzato dal suo brand.

John Willys: la biografia

John Willys nasce il 25 ottobre 1873 a Canandaigua (USA) e fin da ragazzo mostra spiccate doti imprenditoriali: dopo aver fatto una discreta fortuna come rivenditore di biciclette decide di costruire veicoli a pedali. Nel 1897 si sposa e a cavallo tra il XIX e il XX secolo diventa concessionario Overland.

Le prime acquisizioni

Nel 1907 Willys acquista il marchio Overland e lo risolleva, l’anno seguente fonda la Casa automobilistica che porta il suo nome, nel 1909 rileva la Marion e poco dopo entra in possesso di uno stabilimento a Toledo, nell’Ohio: nella stessa città vedono ancora oggi la luce le Jeep Wrangler e Cherokee.

Nasce la Willys-Overland

John Willys ribattezza la propria società Willys-Overland nel 1912: nel 1913 acquisisce la Casa automobilistica Edwards (che gli aveva ceduto il brevetto per costruire motori con valvole a fodero) e nel 1914 crea il brand Willys-Knight. È un periodo d’oro per il colosso “yankee”, che diventa il secondo costruttore statunitense e che nel 1915 trasferisce il proprio quartier generale a Toledo.

Sempre più in alto

Il 1918 è l’anno in cui John entra in possesso della Moline (brand specializzato nella produzione di mezzi agricoli e autovetture) ma è l’anno successivo quello più importante: compra il prestigioso marchio Duesenberg (principalmente per mettere le mani su uno stabilimento nel New Jersey dove stava nascendo un nuovo veicolo a sei cilindri) e assume il vicepresidente della General Motors - un certo Walter Chrysler - per affidargli le redini dell’azienda. Quest’ultimo abbandona però l’impresa di John Willys nel 1921, dopo un tentativo fallito di rilevarla.

La prima crisi e la risalita

I numerosi debiti contratti da Willys portano in crisi la sua impresa: per migliorare la situazione nel 1921 vende, tra le altre cose, l’ex stabilimento Duesenberg a William C. Durant. Solo quattro anni più tardi, però, si assiste già ad una rinascita con l’acquisizione - nel 1925 - della Stearns (auto di lusso) e con il lancio - l’anno seguente - della gamma Whippet, contraddistinta da veicoli dal prezzo accessibile e dalle dimensioni esterne non esagerate.

Gli ultimi anni

Grazie all’appoggio dato al Partito Repubblicano John Willys viene nominato nel 1930 dall’allora presidente degli Stati Uniti Herbert Hoover ambasciatore in Polonia. Smette di ricoprire questo ruolo nel 1932 e l’anno seguente, in seguito alla Grande Depressione, deve fare i conti con la bancarotta. Nel 1934 divorzia dalla moglie e scompare a New York per un attacco cardiaco il 26 agosto 1935.

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