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Rudolf Hruska, non solo Alfasud

Storia di Rudolf Hruska, ingegnere austriaco noto per aver progettato l'Alfa Romeo Alfasud

Rudolf Hruska

Rudolf Hruska è noto per aver progettato l’Alfasud e lo stabilimento Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco ma l’ingegnere austriaco ha realizzato molte altre cose nel corso della sua carriera. Scopriamo insieme la sua storia.

Rudolf Hruska: la biografia

Rudolf Hruska nasce a Vienna (all’epoca capitale dell’Impero austro-ungarico) il 2 luglio 1915. Dopo aver conseguito la laurea presso l’Università tecnica di Vienna inizia a lavorare nel 1938 alla Porsche dove si occupa dello sviluppo della Kdf-Wagen (la mamma del Maggiolino) e del carro armato Panzer VI Tiger I.

Dopo la guerra

Dopo la Seconda Guerra Mondiale Hruska segue Ferdinand Porsche alla Cisitalia, lavora al progetto della 360 (un’innovativa monoposto da corsa che non scenderà mai in pista) e diventa direttore tecnico della Casa torinese.

La prima volta all’Alfa Romeo

Nel 1951, in seguito alla crisi economica che colpisce la Cisitalia, Rudolf Hruska viene chiamato dalla Finmeccanica per occuparsi dell’Alfa Romeo.

Tre anni più tardi viene promosso a direttore tecnico dei settori di produzione e progettazione ed è in questa veste che si occupa dell’industrializzazione della Giulietta. Nel 1959 Hruska lascia il Biscione dopo alcuni contrasti con l’IRI.

La parentesi Fiat

Il 1960 è l’anno in cui Rudolf Hruska si trasferisce alla Fiat: presso l’azienda torinese si occupa della riorganizzazione della Simca e della progettazione – insieme a Dante Giacosa – di due modelli importanti (la Simca 1000 del 1961 e la Fiat 850 del 1964).

Il ritorno in Alfa Romeo: l’Alfasud

Hruska torna in Alfa Romeo nel 1967 per occuparsi del progetto Alfasud: una compatta costruita da zero da produrre in uno stabilimento situato a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

Rudolf Hruska realizza la vettura – una “segmento C” contraddistinta dalla trazione anteriore e dal motore boxer – e la fabbrica (inaugurata nel 1972, oggi qui vedono la luce le Fiat Panda).

Nel 1974 Rudolf torna ad Arese per occuparsi di ricerca e sviluppo per il Biscione e va in pensione nel 1980.

Gli ultimi anni

Negli anni della pensione Rudolf Hruska continua a collaborare con diversi carrozzieri torinesi. Scompare a Torino il 4 dicembre 1995.